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Direttore responsabile Alessandro Longo

Come inviare in via telematica i corrispettivi giornalieri dal 2017

di Robert Braga, commercialista*

24 Nov 2016

24 novembre 2016

Domanda:

Ho sentito parlare della possibilità di inviare quotidianamente in modo telematico i corrispettivi dal 1 gennaio 2017. Come posso fare e quali benefici potrò ottenere?

 

Risposta:

L’art.2 del D.Lgs n.127/2015 ha previsto la possibilità di trasmettere i corrispettivi giornalieri con beneficio immediato della  eliminazione dell’obbligo di tenuta del registro dei corrispettivi e di emissione degli scontrini (naturalmente, è fatta salva la possibilità per il cliente finale di richiedere fattura).

Dal 1 gennaio 2017 questa possibilità è, invece, un obbligo per le imprese che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici.

La bozza del regolamento attuativo  denominato “Definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole tecniche, degli strumenti tecnologici e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri da parte dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127, nonché delle modalità di esercizio della relativa opzione” – già inviato in bozza alla Commissione europea e di imminente pubblicazione in GU – ha previsto lo standard tecnico dei nuovi “Registratori Telematici” (cd. RT) atti a garantire la memorizzazione elettronica degli incassi giornalieri e la trasmissione telematica giornaliera.

Per poter beneficiare delle predette semplificazioni occorrerà non solo procurarsi un nuovo registratore di cassa (da valutare l’eventuale convenienza economica all’adeguamento tecnologico dell’apparato già in uso) ma effettuare una apposita comunicazione telematica entro il 31.12.2016. I nuovi RT potranno anche emettere le fatture (in modalità standard xml semplificato) su semplice richiesta del cliente, anch’esse inviate telematicamente al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Oltre ai benefici in premessa, un vantaggio operativo sarà sicuramente quello di non dover più perdere tempo per riepilogare giornalmente il totale incassato per poi consegnarlo a fine mese  al proprio commercialista di fiducia; i dati, infatti, saranno invece disponibili nella propria area riservata del sito internet dell’A.d.E. e, su apposita delega, prelevati direttamente dal proprio professionista.

Il passaggio al digitale porta quindi innumerevoli vantaggi che però dovranno essere valutati caso per caso per meglio adattarli nella praticità quotidiana.

Cordiali saluti

Robert Braga

 

 

Per porre domande al gruppo di esperti sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile inviare le proprie domande a: esperto@agendadigitale.eu
 

In particolare per i temi di FatturaPA, per interagire con un più ampio pool di esperti, la piattaforma da utilizzare è RispondiPA di FPA.
 

*Robert Braga, Dottore Commercialista e Revisore legale in Novara, membro della locale Commissione Informatica, presidente dell’Associazione PROdigitale.org e componente Forum Fatturazione elettronica presso AdE. Partecipa ai lavori dell’Osservatorio “Professionisti & Innovazione Digitale” della School of Management del Politecnico di Milano, già membro Commissione IT del CNDCEC

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