io clicco sicuro

Le competenze digitali per battere il cyberbullismo: così si “tosano” i leoni da tastiera

Solo con un sufficiente bagaglio di competenze digitali sarà possibile comprendere i principi che governano il funzionamento della rete e quindi quali possano essere i rischi che si corrono con un utilizzo distorto. Le iniziative di AICA per promuovere un uso sicuro e consapevole delle nuove tecnologie partendo dalle scuole

19 Set 2017
cyber_228287809

Quali minacce si corrono in rete? Cosa bisogna sapere per potersi proteggere dal fenomeno del cyberbullismo? Quanto sono gravi le conseguenze di un utilizzo non accorto?

Queste sono solo alcune delle tante domande che spesso ci si pone accedendo a internet.

Vicende quali quelle di Tiziana Cantone o Carolina Picchio che, impotenti a sottrarsi allo strazio online della propria identità hanno messo in atto una scelta estrema pur di liberarsi, hanno giustamente accesso i riflettori sugli enormi rischi derivanti da un utilizzo non consapevole del web.

Erano quelle giovani effettivamente consapevoli della rilevanza e della gravità di quanto stavano facendo? Il punto centrale dei rischi connessi all’utilizzo della rete è infatti la frequente assoluta mancanza di consapevolezza delle enormi conseguenze delle proprie azioni.

Indipendentemente dalle semplificazioni mediatiche del problema, quel che è certo è che i paradigmi che regolano la comunicazione in internet sono radicalmente differenti da quelli che regolano la vita reale. La piazza virtuale è totalmente differente dalla piazza reale e ha proprie specificità e peculiarità. Si tratta di una differenza non solo spaziale (un video ben costruito può ottenere milioni di visualizzazioni in pochi giorni), ma anche legata al ruolo degli attori presenti. Online è molto più facile ed immediato esprimere la propria opinione, spesso in modo irrazionale, non ragionato, all’unico scopo di stupire o raccogliere commenti positivi. L’illusione dell’anonimato e la distanza fisica dai destinatari favorisce ad esempio l’emergere di figure che vengono definite “leoni da tastiera”: persone che nascoste dietro uno schermo lanciano commenti al vetriolo carichi di odio che non avrebbero mai il coraggio di sostenere in pubblico in una piazza reale.

Non è stato ancora compreso il vero potere comunicativo di internet ma sicuramente non è più possibile ignorare la differenza abissale tra virtuale e reale. Per adattare in modo consono la nostra comunicazione al web non possiamo più credere che il virtuale sia solo una estensione della società tradizionale.

Questo aspetto è particolarmente importante per i più giovani, per i “millennials”, rispetto ai quali si evidenzia come ad un tasso di connessione elevatissimo non corrisponda un equivalente livello di consapevolezza delle dinamiche di funzionamento della rete.

I ragazzi vivono nell’immediato, operando in rete credendosi invisibili, ma in realtà ciò che fanno rimarrà per sempre e contribuirà anche a definire la loro personalità. Mostrano inoltre gravi lacune, ad esempio non sapendo che il web tende a fornire informazioni in linea con le ricerche precedenti spesso finiscono per rinforzare ulteriormente le proprie idee, senza avere la possibilità di confrontarsi con punti di vista differenti.

Cyberbullismo, lavorare sulla consapevolezza

I giovani sono poi particolarmente esposti al problema del cyberbullismo, che non è semplicemente il fenomeno del bullismo messo in pratica con strumenti più potenti. È un’altra cosa, che si lega a tematiche psicologiche e sociali tipiche della rete quali la spersonalizzazione, la deresponsabilizzazione, il senso di impunità derivante dal nascondersi dietro uno schermo. Fenomeni che ancora non sono stati sufficientemente studiati né compresi e che fungono da moltiplicatore del problema e delle sue conseguenze. Ciò che è certo è che stiamo parlando di un problema grave ed insidioso, che rappresenta per le nuove generazioni una minaccia reale, rispetto alla quale tutti i giovani hanno la percezione di potere diventare potenzialmente vittime.

WHITEPAPER
8 benefici dell’hybrid work che faranno bene al tuo business
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

Purtroppo anche in questo ambito manca la effettiva consapevolezza, da parte di chi il cyberbullismo lo esercita, delle reali conseguenze delle proprie azioni. Spesso il fenomeno viene reputato poco più che uno scherzo, in grado di generare solo fastidio alle vittime e quindi parole d’odio, indiscrezioni diffamatorie, aggressioni online sono messe in atto come se non avessero reali e pericolose conseguenze.

In realtà è esattamente il contrario e la continua aggressione e distruzione dell’identità virtuale di un ragazzo può avere esiti gravissimi.

Questo pericoloso fenomeno è stato affrontato nella recente Legge: “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” che, oltre ad avere per la prima volta dato una definizione precisa al cyberbullismo, si è anche posta l’obiettivo di tutelare i minori (sia le vittime sia gli aggressori), fornendo loro gli strumenti di comprensione e di difesa.

Cyberbullismo, prevenire, non reprimere

L’obiettivo è la prevenzione, non la repressione. Oltre a prevedere interventi a favore delle vittime, si mira infatti a creare la necessaria consapevolezza affinché il fenomeno non venga posto in atto dagli aggressori stessi. Nell’ottica della prevenzione la legge mette giustamente al centro le scuole, che dovranno designare un docente referente per ogni istituto e (sotto la guida del MIUR stesso) avviare piani di formazione all’uso di internet e misure di sensibilizzazione.

Concludiamo ricordando che internet non deve essere assolutamente demonizzata, le potenzialità della rete sono infinite e oggi non si può prescindere dal suo utilizzo. Per fruire in modo intelligente di un qualsiasi strumento è però necessario comprenderlo e capirlo, per essere appunto consapevoli sia delle potenzialità sia dei rischi che questo può celare. L’unico modo per avere la giusta consapevolezza è acquisire specifiche competenze digitali. Solo con un sufficiente bagaglio di competenze digitali sarà infatti possibile comprendere i principi che governano il funzionamento della rete e quindi quali possano essere i rischi che si corrono con un utilizzo distorto.

Competenze digitali per contrastare il cyberbullismo

Le competenze digitali diverranno quindi sempre più un elemento fondamentale per potere cogliere le tantissime opportunità che il web offre, senza cadere in eccessive paure né in sconsiderata leggerezza, per navigare nell’Oceano della rete con mano salda sul timone facendo rotta in modo sicuro verso il futuro.

AICA, Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, lavora da tempo per la promozione presso le scuole di un uso del web più consapevole e sicuro: è infatti responsabilità di chi si occupa della formazione dei giovani sensibilizzarli sul tema della sicurezza online e rendere accessibili gli strumenti e le competenze per proteggersi.

Una delle iniziative che, ad esempio, abbiamo lanciato insieme al MIUR per far conoscere a studenti e docenti il valore della certificazione in ambito di sicurezza online, nonché fornire le competenze necessarie per un uso sicuro e consapevole delle nuove tecnologie è “Io clicco sicuro”.

Con questo progetto, AICA mette gratuitamente a disposizione di tutti i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado il percorso formativo www.micertificoecdl.it e la possibilità di sostenere l’esame di certificazione IT-Security, un modulo di ECDL particolarmente rilevante per un’alfabetizzazione digitale consapevole.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati