approfondimento

Knowledge base aziendale digitalizzata con l’AI: ecco i vantaggi



Indirizzo copiato

L’intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui le imprese gestiscono dati e conoscenze. Dalla valorizzazione del sapere informale all’automazione dei processi, l’obiettivo è digitalizzare la knowledge base aziendale con l’AI

Pubblicato il 7 ott 2025



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
Massimizzare l’adozione dell’AI in sanità: verso un approccio strategico di lungo periodo; AI gen consulenza; superintelligenza; AI industria
Foto: Shutterstock




L’intelligenza artificiale applicata al knowledge management sta assumendo un ruolo decisivo per le imprese che vogliono preservare, strutturare e valorizzare il proprio patrimonio informativo. Il tema è stato approfondito da Giulia Franchini, Lead AI Developer di Mauden, e Andrea Gombac, Chief Services Officer di Ricoh Europe, durante l’Artificial Intelligence Talk organizzato dall’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano. Nel corso della loro presentazione, i due relatori hanno descritto sfide e opportunità legate alla gestione dei dati e delle conoscenze, ponendo l’accento sulla necessità di digitalizzare la knowledge base aziendale con l’AI.

L’evoluzione della gestione dei dati con l’AI

Franchini ha ripercorso i primi passi compiuti da Mauden a partire dal 2023, quando sono stati presentati alcuni dei primi casi italiani di applicazioni basate su generative AI entrate in produzione. Quell’esperienza ha messo in luce un aspetto chiave: non è sufficiente disporre di tecnologie potenti se non si dispone di dati di qualità. Come ha sottolineato la relatrice, «non è solo questione di tecnologia, non è solo questione di potenza dell’AI, ma cosa fondamentale è la qualità e la struttura del dato che compone la base».

Da queste sperimentazioni è emersa la consapevolezza che il vero valore non sta soltanto nell’adozione dell’AI, ma nella capacità di organizzare i dati in modo coerente con i processi aziendali. La costruzione di soluzioni orientate alla conoscenza diventa quindi un obiettivo strategico, non un semplice esercizio tecnologico.

Accesso centralizzato e approccio multi-agente

Un tema centrale affrontato da Franchini riguarda la possibilità di rendere le informazioni aziendali accessibili attraverso un punto unico e centralizzato, semplificato dall’interazione in linguaggio naturale. Non si tratta più soltanto di interrogare archivi statici, ma di conversare con sistemi capaci di comprendere richieste complesse e di orchestrare processi.

L’approccio descritto è quello delle piattaforme multi-agente, dove diversi moduli specializzati possono collaborare per rispondere a domande, confrontare scenari o avviare azioni specifiche. La modularità è un fattore determinante perché consente alle imprese di decidere non solo quali funzioni adottare, ma anche come integrarle e con quali tecnologie.

La relatrice ha evidenziato come l’intelligenza artificiale debba essere vista non soltanto come il motore che alimenta le piattaforme, ma anche come lo strumento che ne favorisce la crescita continua. Questo significa sfruttare l’AI per identificare le lacune informative, suggerire soluzioni e generare nuova conoscenza a beneficio dell’organizzazione.

Knowledge base, il caso del settore manifatturiero

Uno degli esempi citati da Franchini riguarda il settore manifatturiero, dove emerge spesso la necessità di conservare la conoscenza accumulata da lavoratori prossimi al pensionamento. In questi casi, l’esperienza professionale rischia di restare confinata nella memoria del singolo individuo, diventando un patrimonio difficile da trasmettere.

L’approccio adottato prevede tre passaggi: catturare le informazioni, trasformarle in documentazione e integrarle nei sistemi aziendali. La fase di raccolta può avvenire con strumenti diversi, dal semplice microfono a visori più avanzati, che permettono di registrare le procedure mentre l’operatore esegue le proprie mansioni. La successiva creazione di manuali e procedure digitali consente di trasferire quel sapere all’intera organizzazione. Come ha sottolineato la relatrice, si tratta di un percorso che porta «da un qualcosa che era di dominio solo di una singola persona a qualcosa che diventa di valore per l’azienda intera».

Questo caso esemplifica come digitalizzare la knowledge base aziendale con l’AI significhi anche evitare la dispersione di competenze preziose e garantire continuità operativa.

L’organizzazione fluida secondo Ricoh

Nel suo intervento, Andrea Gombac ha allargato lo sguardo alla trasformazione più ampia dei processi aziendali. Ricoh, ha ricordato, si è evoluta da fornitore di tecnologie di stampa a società di system integration, con un portafoglio che include soluzioni di process automation e intelligenza artificiale.

Il valore aggiunto dell’AI non risiede solo nell’automazione o nell’efficienza immediata, ma nella capacità di eliminare i vincoli che irrigidiscono le organizzazioni. Gombac ha spiegato che «l’intelligenza artificiale è uno strumento potentissimo per creare coordinamento e correlazione tra le informazioni strutturate che ci sono in azienda, e permette di migliorare il modo in cui le attività vengono svolte».

L’obiettivo non è soltanto alleggerire le attività ripetitive, ma liberare risorse da destinare a compiti a più alto valore. Questo passaggio consente di immaginare aziende più agili, capaci di sfruttare le informazioni disponibili in maniera fluida e continua.

Knowledge base, verso la centralità del contenuto

Il percorso delineato da Franchini e Gombac mette in evidenza un cambiamento di prospettiva: il documento non è più un semplice oggetto da archiviare, ma un contenitore di conoscenza che deve essere reso disponibile, arricchito e messo in relazione con altre fonti.

Questa evoluzione implica una ridefinizione del knowledge management aziendale, che deve concentrarsi sull’identificazione dei punti di attrito nei flussi di lavoro e sulla capacità di trasformare la conoscenza dispersa in un patrimonio strutturato. L’AI, hanno ribadito i relatori, può giocare un ruolo determinante nel costruire continuità tra sapere tacito, dati strutturati e contenuti non strutturati, favorendo così la crescita di un capitale informativo realmente condiviso.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
CARRIERE
AI E LAVORO
COMPETENZE
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
competenze
Primo lavoro e carriera: le dinamiche invisibili che guidano il successo
Leggi l'articolo AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
scenari
AI e lavoro, chi beneficerà davvero del tempo risparmiato?
Leggi l'articolo Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
scenario
Industria 5.0, chi difende le competenze quando decide l’AI
Leggi l'articolo AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
l'analisi
AI e lavoro in Italia: perché la formazione non può aspettare
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x