contest

Concorsi a premi sui social: la normativa nei settori dell’arte e del design

I contest in cui i partecipanti creano opere artistiche letterarie e scientifiche, per i quali è previsto un premio (anche in denaro), sono esclusi dall’applicazione della disciplina sui concorsi, e ciò quando il premio previsto può qualificarsi come corrispettivo per il riconoscimento del merito personale. Ecco perché

04 Gen 2022
Elio Guarnaccia

Avvocato, diritto amministrativo e diritto dell'informatica, FIL Studio Legale

Giulia Campo

avvocato, specializzate in diritto dell'informatica, FIL Studio Legale

marketing-culturale-musei-arte

La comunicazione pubblicitaria e il marketing, in tutti i settori, compresi quello dell’arte e del design, hanno subito negli ultimi anni una radicale trasformazione a opera dei social network, oramai diventati il nuovo “place to be” per una comunicazione commerciale efficace, consacrata dal cosiddetto influencer marketing.

La rivoluzione in tema di comunicazione commerciale ha riproposto tematiche ricorrenti, ma che oggi vanno analizzate sotto i nuovi riflettori del digitale, quale per l’appunto quelle dei concorsi a premi.

La disciplina giuridica dei contest

La caratteristica interattiva dei social network, infatti, ha spinto le aziende a promuovere prodotti e servizi lanciando sulle piattaforme social i “contest”, che consentono di aumentare la visibilità aziendale, al tempo stesso premiando gli utenti della community.

WHITEPAPER
Contact Center, AI e Real Time Analytics: stai adottando l’innovazione in modo corretto?
Big Data
CRM

I contest, o giveaway, però non sono altro che concorsi a premi, la cui disciplina giuridica esiste già da circa venti anni – quando ancora di social network non si parlava nemmeno – ed è quella dettata dal D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430, recante “Regolamento concernente la revisione organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, nonché’ delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449”.

Nel nostro ordinamento giuridico, d’altronde, non esiste una disciplina speciale per i contest, o per i concorsi a premi sui social network. Si possono dunque applicare le norme del DPR sopra citato, adattate in sede interpretativa alla realtà dei social e di internet, integrate dalle FAQ e dalle note interpretative del Ministero dello Sviluppo Economico, organo designato alla gestione e al controllo di tali eventi.

Normativa sui concorsi a premi: regole e adempimenti

La normativa generale in materia di concorsi a premi ha, tra i principali obiettivi, quello di tutelare il consumatore partecipante al contest, al fine di evitare forme di pubblicità ingannevole nonché violazioni della concorrenza, ma al tempo stesso mira a garantire la trasparenza, anche contrattuale, nei confronti dell’utente consumatore.

A tal fine la norma ha costruito un vero e proprio meccanismo di protezione intorno ai concorsi a premio, che si traduce in una serie di regole e adempimenti che chiunque intenda organizzare un contest deve rispettare, affinché lo stesso sia legittimo, regole che devono andare a braccetto con l’immediatezza dello strumento social, solo apparentemente di segno opposto.

Il DPR n. 430/2001 prevede infatti che la società che intende bandire un concorso a premi, anche utilizzando i social network, deve comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico la propria volontà, almeno 15 giorni prima della data prevista per la pubblicizzazione del concorso, indicando i soggetti promotori, l’ambito territoriale e la modalità di svolgimento, il valore dei premi messi in palio, la durata del concorso e il termine della consegna, e infine i dati della ONLUS alla quale verranno devoluti i premi non riscattati dai vincitori. Inoltre, è necessario versare una cauzione e allegare alla comunicazione al Ministero il regolamento del concorso.

Lo svolgimento del contest

L’adempimento più temuto – già solo per i costi da esso derivanti – è previsto per lo svolgimento del contest. È infatti prescritta la redazione di un verbale che dia conto delle operazioni di estrazione dei vincitori, e tale verbale potrà essere formato esclusivamente da un Notaio o da un funzionario della Camera di Commercio.

Ora, in prima battuta, va sfatata l’errata percezione degli addetti ai lavori secondo cui, in Italia, contest, giveaway e concorsi a premio sui social, non siano consentiti se il valore del premio è superiore a un euro. La prospettiva è infatti diversa: se il premio è di valore irrisorio, l’attività non rientra nell’ambito di applicazione della normativa fin qui citata, e quindi può essere liberamente organizzata; mentre, se il premio è di valore superiore a un euro, sarà necessario conformarsi alla disciplina prevista dal DPR n. 430/2001.

Le regole per i settori arte e design

Ma questa regola generale vale per tutti i settori? Anche nell’arte e nel design?

Ciò che spesso non risulta chiaro è che il DPR n. 430/2001, oltre a prevedere una specifica esclusione dalla sua applicazione per le ipotesi in cui il premio è di modico valore, prevede altre ipotesi di esclusione, tassativamente elencate all’art. 6.

Così, l’art. 6, comma 1, lett. a), prevede che “non si considerano concorsi e operazioni a premio: i concorsi indetti per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, nonché per la presentazione di progetti o studi in ambito commerciale o industriale, nei quali il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta ha carattere di corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività”.

La norma in parola è puntualmente richiamata dalla nota del MISE n. 0205930 del 20 novembre 2014, la quale chiarisce espressamente che ci si trova di fronte a una fattispecie esclusa ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. a), nelle seguenti ipotesi:

  • la partecipazione non implica il preventivo acquisto di un bene o servizio prodotto e/o venduto dal soggetto economico promotore dell’iniziativa;
  • si tratta di lavori o prestazioni aventi caratteristiche artistiche, letterarie, scientifiche;
  • i premi devono configurarsi alternativamente come corrispettivo di prestazione d’opera, riconoscimento del merito personale, titolo di incoraggiamento nell’interesse della collettività.

In particolare, la nota chiarisce che possono rientrare nell’esclusione i casi in cui “le imprese promotrici promettono di acquistare o si riservano comunque di utilizzare le opere prodotte”, cioè quando il premio è erogato come corrispettivo di prestazione d’opera. In questi casi è evidente la prevalenza della finalità di produzione dell’opera (o di presentazione di progetti o studi in ambito commerciale o industriale), su quella promozionale di cui all’art. 1, comma 1, del DPR n. 430/2001, che invece è diretta a favorire la conoscenza di prodotti o servizi dell’impresa.

Anche le FAQ emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico, disponibili per la consultazione sul sito web del Ministero, confermano tale interpretazione.

Pertanto, i contest, ossia le operazioni a premio in cui i partecipanti sono chiamati a creare delle opere artistiche letterarie e scientifiche, per le quali è previsto un premio (che può essere anche in denaro), sono escluse dall’applicazione della suddetta disciplina sui concorsi, e ciò quando il premio previsto può qualificarsi come corrispettivo per il riconoscimento del merito personale.

Conclusioni

Al fine di imprimere tale qualificazione al premio, potrebbe essere utile prevedere, già nel bando di concorso, la cessione dei diritti di utilizzazione economica dell’opera, dal partecipante in favore del soggetto organizzatore del contest.

Tale cessione, tra l’altro, sembra perfettamente compatibile con lo svolgimento dei contest cosiddetto social based, ossia che si svolgono su piattaforme social, in quanto ciò consente all’organizzatore, a chiusura del concorso, di pubblicare sul proprio profilo le opere dei partecipanti vincitori, senza violare altri diritti acquisiti. E infatti, le condizioni generali di utilizzo delle piattaforme (che purtroppo molti utilizzatori, anche business, sconoscono) prevedono per ciascun utente la cessione dei diritti di utilizzazione economica non esclusivi, solo sul materiale pubblicato all’interno della piattaforma, consentendo dunque all’autore di cedere i diritti di utilizzazione economica non esclusiva ad altri soggetti, e dunque anche all’organizzatore del contest.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati