In Italia tutti urlano, ma nessuno ascolta. E mentre ci si interroga retoricamente sul perché la società sia così divisa, si continua ad alimentare la macchina che genera scientificamente quella stessa divisione. Si parla spesso di “analfabetismo funzionale”, di tossicità dei social media, di fake news. Sono etichette comode, rassicuranti nella loro ovvietà. Permettono di puntare il dito contro “gli altri”, i leoni da tastiera, senza rendersi conto che il problema è sistemico.
industria dell’indignazione
Da Milano-Cortina a Corona: così l’Italia ha smesso di capire la realtà
In Italia l’informazione premia l’indignazione: social e media trasformano eventi complessi in tifo immediato, come nel caso Milano-Cortina, e la cronaca in show a puntate, stile Corona. Con scarse competenze digitali e AI poco affidabile, cresce la disinformazione e si indebolisce la democrazia
Product Marketing Director presso Talent Garden; Già Presidente di Commissione al Comune di Milano; Già Responsabile Comunicazione per Parlamento Europeo ed EXPO 2015.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026























