Sicurezza stradale

Etichette di riconoscibilità per le auto a guida autonoma: pro e contro

Applicare etichette di riconoscibilità alle auto a guida autonoma è motivo di confusione o di maggiore sicurezza per l’utente della strada? Nel dibattito, il problema del controllo, la differenza con la guida umana, il caso degli attraversamenti pedonali e della comunicazione istantanea guidatore-pedone

17 Giu 2022
Luigi Mischitelli

Privacy & Data Protection Specialist at IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza

smart auto car intelligenza artificiale

L’auto a guida autonoma figura come un veicolo in cui il guidatore “essere umano” viene sostituito da una serie di dispositivi tecnologici di ultima generazione che si rapportano e interagiscono (in maniera più o meno efficace) con il mondo circostante.

Ciò che fino a qualche anno fa veniva considerata come una sorta di “oggetto da film”, negli ultimi mesi ha subito una considerevole accelerazione verso una “normalizzazione” del nuovo corso tecnologico.

Non senza problemi. Uno di questi riguarda la possibilità di “etichettare” questi veicoli o apporvi una targa esplicativa. 

Auto a guida autonoma, ma quando arrivano? Ecco perché andiamo nella direzione sbagliata

La questione di conoscere chi è o non è alla guida

Ad inizio aprile scorso, infatti, negli USA è diventato virale un video[1] girato a San Francisco (California) che mostrava un agente di polizia, in servizio notturno, fermare un’auto che non aveva i fari accesi. Ma non si trattava di un’auto “normale”: infatti, non vi era nessuno all’interno. L’auto della compagnia statunitense Cruise (General Motors) era a guida autonoma, capace di muoversi in totale indipendenza nel traffico cittadino della metropoli statunitense.

WHITEPAPER
Connected Car: in Italia un mercato da 1,18 miliardi che ha resistito alla pandemia
Automotive
Connected car

E se la confusione dell’agente di polizia può essere comprensibile, bisogna considerare che man mano che questi veicoli diventano più comuni sulle strade, la questione di essere a conoscenza di chi è alla guida (anche da remoto), comprese le relative responsabilità, diventa sempre più seria.

Nei prossimi mesi, con la celere evoluzione del settore, sarà più facile per le auto a guida autonoma nascondersi alla vista degli utenti (pedoni e automobilisti, in maniera indifferente). I sensori lidar sul tetto dei veicoli, che permettono di mappare lo spazio che circonda l’auto a guida autonoma, diventeranno probabilmente più piccoli e mimetizzati.

Basti pensare al sofisticato sistema “Drive Pilot” di Mercedes[2], con i suoi sensori lidar che alloggiano nella griglia anteriore dell’auto (e, quindi, indistinguibili a occhio nudo). Ma è normale che ciò accada? E, soprattutto, è normale abituarsi a questa “mimetizzazione”?

Etichettatura auto a guida autonoma: cos’è e argomenti a favore

Nell’ambito del progetto britannico “Driverless Futures” della University College London[3], si è recentemente conclusa una grande e completa indagine sull’atteggiamento dei cittadini inglesi nei confronti dei veicoli a guida autonoma, comprese le regole da adottare “su strada”.

Su un campione di quasi cinquemila cittadini, l’ottantasette percento ha affermato che deve essere chiaro agli utenti della strada se un veicolo è a guida autonoma o meno. In linea di principio, gli esseri umani dovrebbero sapere se e quando stanno interagendo con dei robot, magari con un’etichetta (“label”), o una targa esplicativa. E, sempre in linea di principio, i robot non dovrebbero essere progettati in modo ingannevole e/o al fine di sfruttare gli utenti della strada.

Se le auto a guida autonoma, che girano tranquillamente per le strade cittadine, sono in fase di sperimentazione, gli altri utenti della strada – pedoni e guidatori “umani” – potrebbero essere considerati soggetti dell’esperimento (e, teoricamente, dovrebbero prestare una sorta di consenso informato).

Un’altra argomentazione a favore dell’etichettatura di “carattere pratico”, è che è più sicuro per gli utenti della strada essere a conoscenza di avere a che fare con un veicolo “non guidato da un automobilista esperto”.

Etichettatura auto a guida autonoma: gli argomenti contro

Ma ci sono anche argomenti contro l’etichettatura. Un’etichetta potrebbe essere vista come una manleva (scarico di responsabilità) dei costruttori, implicando che tali responsabilità siano addossate alla comunità o allo Stato. E si potrebbe sostenere – sempre come tesi negativa – che una nuova etichetta, senza un senso ben chiaro, possa aggiungere solo confusione su strade già piene di “distrazioni”.

Inoltre, da un punto di vista scientifico, le etichette influiscono anche sulla raccolta dei dati. Se un’auto a guida autonoma sta “imparando a guidare” e gli utenti della strada ne sono a conoscenza, comportandosi di conseguenza, tale “know-how” potrebbe alterare i dati raccolti (al pari di ciò che succede quando l’Intelligenza Artificiale “impara” da dati errati, con inevitabili pregiudizi).

Paradossalmente, non contrassegnare od etichettare un veicolo a guida autonoma potrebbe essere più sicuro per gli utenti della strada. A conti fatti, gli argomenti a favore dell’etichettatura, almeno nel breve periodo, sono più convincenti.

Auto a guida autonoma: la differenza con la guida umana

E questo dibattito non riguarda solo le auto a guida autonoma. Siamo dinanzi ad una questione che va al cuore della problematica, ossia di come le nuove tecnologie debbano essere regolamentate.

Gli sviluppatori, che spesso e volentieri dipingono le nuove tecnologie emergenti come dirompenti e in grado di cambiare il mondo, non le dipingono quasi mai come problematiche. Almeno fino a quando le autorità di regolamentazione di questo o quel settore “bussano alla porta”. Le nuove tecnologie non si “inseriscono” semplicemente nel mondo attuale: esse rimodellano il mondo. E se si vuole che apportino dei benefici, è bene affrontare sin da subito i relativi rischi.

Per comprendere e gestire meglio la diffusione delle auto a guida autonoma, è necessario sfatare il mito che tali macchine possano guidare come gli esseri umani. Infatti, lo fanno meglio (in modo più efficiente e senza distrazioni).

Gli esseri umani guidano conversando con gli altri, interagendo con l’ambiente circostante e tenendo d’occhio una miriade di variabili. Quando si guida, infatti, si è ben consci che gli altri utenti della strada non sono oggetti passivi da evitare, ma agenti attivi con cui dobbiamo interagire e che speriamo condividano la nostra comprensione del codice della strada.

Le auto a guida autonoma, invece, affrontano la strada in modo completamente diverso e nella maggior parte dei casi agiscono in base ad una combinazione di mappe digitali ad alta definizione, GPS e sensori lidar.

Il problema del controllo sugli attraversamenti pedonali

Uno sviluppatore della tecnologia in esame potrebbe sostenere che ciò che conta è il comportamento del veicolo su strada; tuttavia, gli utenti della medesima strada vogliono sapere chi o cosa ha il controllo di quel veicolo.

Questo aspetto diventa particolarmente importante in situazioni come gli attraversamenti pedonali, che spesso si basano su una comunicazione bidirezionale: un pedone può stabilire un contatto visivo con il conducente per assicurarsi di essere stato visto, così come il conducente può rassicurare il pedone facendogli cenno di attraversare. In assenza di tali segnali, potrebbe essere necessario “riprogettare” queste interazioni.

I semafori, invece, sono dei segnali (relativamente) più affidabili per un’auto a guida autonoma, poiché ne possono ridurre l’incertezza con una tempistica migliore. È chiaro che quando da pedoni attraversiamo una strada o da automobilisti affrontiamo una via tortuosa con un altro automobilista che viene da direzione opposta, dobbiamo sapere con chi abbiamo a che fare. Queste interazioni funzionano perché abbiamo un senso condiviso di aspettative e di responsabilità reciproche.

Conclusioni

Etichette chiare e standardizzate sarebbero un primo passo per riconoscere che ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo sulla strada. Anche se la tecnologia è ancora agli albori, la chiarezza e la trasparenza sono un obbligo non differibile per il prossimo futuro.[4]

____________________________________________________________________________________________

  1. Driverless car pulled over by police in San Francisco. United Press International. https://www.upi.com/Odd_News/2022/04/12/San-Francisco-driverless-car-pulled-over/1971649789278/
  2. Drive Pilot By MB: How Does It Work? CBT. https://carbiketech.com/drive-pilot/
  3. UK public want self-driving cars to be labelled. University College London. https://www.ucl.ac.uk/news/2022/may/uk-public-want-self-driving-cars-be-labelled
  4. “It will soon be easy for self-driving cars to hide in plain sight. We shouldn’t let them”, Technology Review, https://www.technologyreview.com/2022/05/14/1052250/labeling-self-driving-cars/
WHITEPAPER
ZERO emissioni, traffico e incidenti: ecco i vantaggi della smart-mobility
Automotive
Sicurezza
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4