In data 1° giugno 2026 l’Ufficio del Procuratore Generale dello Stato della Florida (Dipartimento degli Affari Legali) ha depositato davanti alla Corte del Decimo Distretto Giudiziario della Florida un atto di citazione contro OpenAI e il suo amministratore delegato, Sam Altman. L’impianto accusatorio sostiene che la società abbia consapevolmente rilasciato e commercializzato in modo aggressivo la chatbot ChatGPT al pubblico, compresi i bambini, nascondendone i gravi rischi, sopprimendo avvisi di sicurezza interni e ingannando i cittadini della Florida sulla reale natura e sui pericoli del prodotto [1]. Secondo il Procuratore OpenAI ha sviluppato, promosso e distribuito ChatGPT in condizioni tali da esporre i consumatori, e in particolare i minori, a rischi non adeguatamente presidiati.
il processo
Florida vs OpenAI: il caso che mette alla prova la governance AI
La Florida ha citato OpenAI e Sam Altman accusando la società di aver commercializzato ChatGPT senza adeguate tutele, soprattutto per minori e consumatori. L’atto richiama pratiche commerciali scorrette, responsabilità da prodotto, privacy, sicurezza pubblica e governance dei rischi dell’IA generativa
Avvocato cassazionista – DPO

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026
























