La GriefTech — l’insieme delle tecnologie digitali applicate all’elaborazione del lutto — non è più fantascienza. Dagli avatar conversazionali ai chatbot addestrati sul profilo dei defunti, un mercato in rapida espansione promette di rendere la morte meno definitiva. Ma la realtà di queste piattaforme è più complessa e problematica di quanto il loro marketing lasci intendere.
lutto e tecnologie
GriefTech: quando l’AI promette di resuscitare i morti
Dalla distopia di Black Mirror alla realtà commerciale: la GriefTech offre avatar dei defunti con abbonamento mensile. Assenza di studi controllati, vuoto normativo e rischi per popolazioni vulnerabili pongono questioni urgenti alla ricerca e al legislatore
Head of TIM Academy & Development, Docente di People Management – Università Europea di Roma

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