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LA RUBRICA DI A. VISCONTI

I videogiochi fanno bene ai bambini. Ecco perché (video)

La sesta puntata della rubrica “rimbambire i bambini con la tecnologia” di Andrea Visconti

25 Gen 2019

Andrea Visconti

Imprenditore digitale e content creator esperto nella relazione fra bambini e tecnologia


Nell’immaginario comune “giocare” è un’attività ludica di intrattenimento che serve esclusivamente ad occupare parte del nostro tempo e distrarci o comunque è considerata una cosa da bambini. In realtà da sempre il gioco è uno degli strumenti più potenti per imparare.

Esistono diverse discipline che legano il gioco all’apprendimento, come il gioco serio. Io stesso quando faccio delle presentazioni pubbliche faccio spesso fare dei giochi alla platea o ad alcuni partecipanti del pubblico, perché ho notato che in questo modo è più facile trasmettere dei concetti magari complessi, in modo semplice, che si capiscono meglio e restano più radicati nella memoria!

Con i videogiochi è la stessa cosa. Esistono diversi videogiochi per bambini e ragazzi, ma anche giochi adatti ad un pubblico adulto che possono insegnarci alcune cose.

Sicuramente ci sono giochi che insegnano i numeri, a contare, la matematica, l’inglese, la geografia ecc, ma ci sono anche giochi che non hanno la pretesa di insegnare nessuna materia, ma insegnano ai bambini la capacità di Problem solving, stimolano la loro creatività e capacità organizzative, un po’ come i lego e le costruzioni (tanto è vero che Lego e Minecraft hanno creato delle collaborazioni fra il gioco più famoso di costruzioni di plastica e quello di costruzioni digitali).

Il gioco ed il videogioco, a differenza ad esempio della tv, sono attività dove c’è una compartecipazione da parte del bambino. Quando guardi la TV ti imbamboli davanti allo schermo, mentre giochi invece devi metterci del tuo, sei attivo e il tuo cervello è in modalità spugna e quindi cattura le informazioni e viene stimolato l’apprendimento.

(…)

Tutto questo però non è esente da rischi…per cui anche su questo i figli vanno accompagnati ed educati affinché siano coscienti dei rischi che corrono e imparino a riconoscere i pericoli e a difendersi. Ma di questo ne parleremo la prossima settimana.

Ad ogni modo quasi tutti questi tipi di giochi hanno dei filtri che impediscono di pubblicare informazioni sensibili come indirizzo di casa, numero di telefono ecc, ma esistono anche dei software aggiuntivi che si possono installare che permettano una maggiore sicurezza, ma anche qui se tu non lo sai come fai a proteggere tuo figlio?

Spero che questo video ti sia piaciuto e come anticipato la prossima settimana il tema sarà: rischi di internet e come difendersi

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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