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Direttore responsabile Alessandro Longo

Memory Squad - 80° PUNTATA

Istanbul

05 Giu 2015

5 giugno 2015

Cronache dal futuro (anno 2333), a cura del docente visionario Edoardo Fleischner (Comunicazione crossmediale all’Università degli Studi di Milano, progettista crossmediale) per Agendadigitale.eu

(dalle puntate precedenti)   Il dottor Annthok Mabiis ha annullato tutte, o quasi, le memorie connesse della galassia col Grande Ictus Mnemonico. “Per salvare uomini e umanidi dalla noia assoluta”. Le memorie connesse fanno conoscere, fin dalla nascita, la vita futura in ogni particolare. La Memory Squad 11, protagonista di questa serie, deve rintracciare il dottor Mabiis, per fagli rimettere in connessione almeno le Memore Vitali. Nell’inseguimento di Mabiis, gli agenti della Memory Squad 11 intercettano una memoria connessa, a Rio, dove si traferiscono. “La memoria è nel carnevale! È in alto, molto in alto!  È nella testa del governatore Sampaio Arantes Dos Santos Vieir. Nell’alta tribuna. ”Dobbiamo solo sfiorargli le tempie…” Ora il governatore onorario è da solo, nella notte di Rio. Passeggia in spiaggia con una farfalla bianca. Discutono su come si “deve vivere”. Il governatore e la farfalla si infilano in un luogo-del-cibo-servito. Sono individuati dalla Memory Squad, che irrompe nel locale e circonda un uomo chino su una bistecca. La carne è illegale da secoli.Ma dalla bistecca esce una farfalla rossa. La farfalla rossa esce dal locale. Sale  in verticale.Ana Lùcia Hadad Azevedo era alla vetrata. Seguiva la metropoli dal suo 342esimo piano. La farfalla rossa si inerpica per l’aria. Raggiunge Ana. Ma gli agenti della Memory Squad 11 raggiungono l’appartamento. Sfondano la porta. Ma Ana e la Farfalla Rossa sono già in fuga nella città della samba. Fino a una immensa discoteca, dove vengono raggiunte dagli agenti. Nella bolgia infernale di un milione di danzanti entrano gli agenti della Memory Squad 1 che arrestano gli agenti della Memory Squad 11 e li ammanettano.

Gli agenti della Memory Squad 11 erano l’obiettivo. Madidi e ammanettati. Era semplicemente una vecchia e malsana retata.

Primo tutor – “La Memory Squad 1 ha ammanettato cinque dei sei agenti della Memory Squad 11!”
Tutor del Pianeta – “Ancora a Rio de Janeiro!…”
Primo tutor – “Dentro una specie di discoteca da un milione di persone… Bella ambientazione…”
Tutor del Pianeta: “Tu lo dici come se ne fossi stupito… sei tu quello che tira i fili della Memory Squad 1… è roba tua… sono ai tuoi ordini…”
Primo tutor – E tutti sanno, in ogni angolo della galassia, che la Memory Squad 11 è una tua creatura… che il dottor Mabiis non esiste… che potresti benissimo essere tu… se tu non fossi così…”
Tutor del Pianeta – “Così come!? Cosa vuoi dire?…”
Primo tutor – “Così… se vuoi te lo dico… non ho problemi a dirtelo… così stupido!”
Tutor del Pianeta – “La cosa più stupida degli umani è dare ordini… e tu sei messo lì… da noi… a darne a migliaia, ogni giorno di questa galassia!…”
Primo tutor – “Non esistono più gli ordini… da oltre un secolo ormai… ordinare è un’azione illegale…”
Tutor del Pianeta – “Retorica di bassa lega, mio caro… ordinare è e sarà sempre il vero e unico modo di interloquire fra esseri viventi… animali, umani, umanidi, avatar, botbeing e tutti gli altri!”
Primo tutor – “Ordinare è mettere ordine!”
Tutor del Pianeta – “Ordinare è esplicitare un sopruso… come minimo… è cannibalismo d’altri esseri, delle esistenze altrui…”
Primo tutor – “C’è un mucchio di gente che adora d’essere mangiata!”
Tutor del Pianeta – “Eccola! Lo sapevo che arrivava la storiella del legame consensuale fra vittima e carnefice! Sei banale, primo tutor… sei piccolo… infinitesimale… noioso… insignificante…”
Primo tutor – “ Tu giochi con le parole… tu giochi…”
Tutor del Pianeta – “Perché, tu no?…”

La danza nei fumi.
Dell’alcol.
Dell’artox.
Dell’adrenalina.
Gli agenti della Memory Squad 11.
Ammanettati.
Incitano la folla danzante.
A parteggiare.
Per loro.
La folla si divide.
Due tifoserie contrapposte.
Mezzo milione da una parte.
Mezzo milione dall’altra.
La Memory Squad 1 di qua. La Memory Squad 11 di là.
Volano gli insulti.
Volano le minacce.
Volano i pugni.
Volano i pugnali.
Qualcuno spara.
Tutti sparano.
Zampilli di sangue.
Teste infrante.
Gambe frantumate.
Braccia divelte.
Ventri squarciati.
Musica assordante.
Due mucchi di cadaveri.
Uno di qua.
Uno di là.
Solo due agenti. Vivi.
Uno di qua. Uno di là.
La Memory Squad 1 contro la Memory Squad 11.
Barcollano.
Si fronteggiano.
Sferrano gli ultimi colpi.
Cade colpito a morte.
Esulta il vincitore.

Primo tutor – “M’hai fregato anche questa volta!”
Tutor del Pianeta – “La rivincita ad Istanbul?”

(80-continua)

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