Il 2023 sarà indubbiamente ricordato come l’anno in cui l’Intelligenza Artificiale Generativa (GAI) ha invaso il mondo produttivo, scuotendo le fondamenta di settori artistici e creativi. L’avvento di potenti software come ChatGPT, Llama e Bard per la creazione massiva di contenuti scritti ha innescato un acceso dibattito in diverse industrie, suscitando significative preoccupazioni che vanno ben oltre il mondo dei copywriter, degli illustratori e dei fumettisti, coinvolgendo anche autori e sceneggiatori ed in generale l’intera industria cinematografica.
Industria cinematografica
L’IA non passerà: i punti chiave dell’accordo tra sceneggiatori e studios Usa
L’accordo tra la WGA e l’AMPTP in seguito allo sciopero iniziato il 2 maggio, volto anche a limitare l’impatto dell’IA nel settore cinematografico, può apportare un’innovazione epocale nel modo in cui vengono creati i contenuti nell’industria. Ecco i punti essenziali
Studio Legale Difesa d’Autore

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026
























