il fenomeno phubbing

Perché lo smartphone ci “attrae” più del partner e dei figli: lo studio

Quante volte ci è capitato di essere ignorati dalla persona accanto a noi, troppo presa dal suo smartphone? E quante volte siamo state noi quella persona? Il fenomeno si chiama “phubbing” e condiziona le nostre relazioni offline, in particolare con il partner e i figli. Vediamo come non cadere nella trappola

Pubblicato il 19 Nov 2020

Tiziano Gerosa

Università degli Studi di Milano-Bicocca

smartphone-addiction

Il phubbing, ossia la tendenza a prestare più attenzione allo smartphone che alle persone che abbiamo accanto, si caratterizza a tutti gli effetti come una forma di esclusione sociale, con possibili conseguenze negative sul benessere di chi lo subisce e, indirettamente, anche su chi lo pratica.

Cosa possiamo fare quindi per limitarne l’insorgere e salvaguardare la qualità delle relazioni di coppia e con i nostri figli?

Cerchiamo di comprendere meglio il fenomeno e come limitarne le conseguenze.

L’impatto del phubbing sulle relazioni offline

Il termine phubbing nasce dall’unione delle parole phone e snubbing e sta ad indicare l’atto di ignorare le persone in un contesto sociale a causa del proprio cellulare.

WHITEPAPER
Sanificazione ambienti di lavoro: la Guida 2023 per ottimizzarla e non incidere sul budget
Risorse Umane/Organizzazione
Sicurezza

La diffusione di massa degli smartphone e dei servizi di connessione mobile, e la grande attrattiva che i loro contenuti esercitano su di noi, ne hanno facilitato la diffusione su larga scala, rendendolo un comportamento comune e, spesso, accettato.

Il fenomeno del phubbing ha suscitato fin da subito grande interesse nell’opinione pubblica, soprattutto per le sue ripercussioni – spesso ironicamente documentate – sulla qualità delle relazioni offline. È capitato a tutti di imbattersi in uno dei tanti meme che circolano sul web in cui gruppi di amici o partner seduti al tavolo di un ristorante, invece che conversare amabilmente, se ne stanno con gli occhi fissi sul proprio smartphone, immersi nel mondo del virtuale.

La ricerca scientifica si è mossa per approfondire lo studio di questo fenomeno dapprima nelle relazioni di coppia, quantificandone la diffusione e indagando le ripercussioni da esso prodotte sul benessere relazionale e psicofisico dei partner che lo subiscono. I risultati parlano chiaro, mostrando che il 60-70% degli intervistati dichiara di essere ignorato almeno qualche volta dal partner a causa dello smartphone (McDaniel e Coyne 2016; Al-Saggaf e MacCulloch 2018). Inoltre, chi subisce phubbing ha ripercussioni negative sul proprio benessere psicologico, svaluta la relazione con il partner e, nei casi più gravi, arriva a sviluppare sintomi depressivi (Roberts e Davis 2016; Wang et al. 2017).

Se è vero che le relazioni romantiche sono centrali nella vita di un individuo, un ruolo altrettanto importante è rivestito dalle relazioni tra genitori e figli, che sono cruciali per lo sviluppo di bambini e adolescenti. Lo studio “Mom, dad, look at me”: The development of the Parental Phubbing Scale” (Pancani et al 2020), frutto della collaborazione multidisciplinare tra ricercatori del Dipartimento di Psicologia e di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, nasce dalla constatazione che non esistono ad oggi questionari in grado di rilevare il fenomeno del phubbing in ambito familiare. In particolare, mancano strumenti per valutare la percezione dei figli di essere ignorati dai loro genitori perché questi sono impegnati a prestare attenzione al proprio smartphone. Il gruppo di ricercatori ha quindi sviluppato e validato il primo set di domande per misurare il phubbing che i figli subiscono dalla madre e dal padre, raccogliendo dati su un campione di 3,289 adolescenti lombardi (età compresa tra i 15 e i 16 anni). Si tratta di una breve batteria di sette domande, che indaga la frequenza con cui il singolo genitore – agli occhi del figlio – controlla, tiene in mano o lascia in una posizione ben visibile lo smartphone durante i momenti trascorsi insieme.

Le conseguenze del phubbing sui figli

I risultati della ricerca hanno confermato che gli adolescenti che si sentono maggiormente vittime di phubbing da parte dei loro genitori, indipendentemente dal fatto che si tratti della madre o del padre, si percepiscono anche più distanti da essi, socialmente disconnessi, ignorati ed esclusi. Grazie a questa evidenza i ricercatori hanno quindi potuto mostrare che il phubbing si caratterizza a tutti gli effetti come forma di esclusione sociale, in particolare di ostracismo, ossia essere ignorati, diventare invisibili e sentirsi non esistenti in un dato contesto. Ciò assume una importanza ancora maggiore nella relazione genitori-figli, in cui lo stile parentale e la capacità di risposta alle richieste dei figli rivestono un ruolo cruciale nello sviluppo adolescenziale.

Ad oggi, il phubbing genitoriale rimane un fenomeno relativamente recente e quindi non ancora regolato da esplicite norme sociali, come, ad esempio, quelle che indicano in che modo “dobbiamo” comportarci a tavola, porci nei confronti del prossimo o esprimerci in determinate situazioni.

Cosa fare, dunque, per limitare i danni?

Perché lo smartphone ci attrae come una calamita

Spesso i genitori credono che il problema dell’uso problematico dello smartphone riguardi solamente i più giovani, i cosiddetti “nativi digitali”, ovvero coloro che non sono mai stati socializzati ad una vita relazionale libera dalla rete. In realtà, questo dispositivo si contraddistingue per alcune peculiarità che lo rendono un potentissimo distrattore a prescindere dall’età e dalle esperienze pregresse dell’utilizzatore.

In primo luogo, lo smartphone garantisce l’accesso immediato e simultaneo ad una molteplicità di risorse e opportunità di informazione, di svago e di comunicazione.

In secondo luogo, le attività che convergono su questo strumento sono molteplici e vanno dal lavoro alla vita privata, dallo svago alla formazione. Da qui la tentazione di portare avanti le nostre attività, ma anche di gratificarci, in ogni possibile momento libero.

Infine, lo smartphone ci espone a questo immenso flusso informativo e comunicativo in qualsiasi momento della giornata, senza alcuna limitazione spaziale o temporale. Proprio grazie a queste sue caratteristiche, lo smartphone ci offre stimoli forti e continui, a cui difficilmente riusciamo a resistere. Basti pensare alle chiamate in entrata, agli sms, alle notifiche delle app di instant messaging, dei social media e dei più svariati servizi di informazione gratuiti disponibili online.

Studi recenti hanno dimostrato come stimoli di questo tipo difficilmente possono essere ignorati dal nostro cervello e ci spingono inconsciamente a dirottare la nostra attenzione dalle attività che stiamo svolgendo allo schermo dello smartphone (Stothart et al. 2015; Ward 2017). Il fenomeno del phubbing deriva proprio dal potere distrattivo che lo smartphone esercita indistintamente su ognuno di noi, genitori e figli. Un potere che però può controllato nella vita di tutti i giorni.

Gli accorgimenti per non cadere nella trappola del phubbing

Per tenere sotto controllo la nostra naturale disposizione a distrarci di fronte allo smartphone possiamo utilizzare semplici accorgimenti che limitano “fisicamente” la nostra esposizione ai suoi stimoli, soprattutto in contesti relazionali che richiedono piena attenzione. Si tratta di accorgimenti facili da mettere in pratica e che non necessitano di particolari competenze tecniche, come ad esempio impostare la modalità aereo o silenziare il telefono prima di intraprendere le attività pianificate con i nostri figli. Un ulteriore accorgimento, apparentemente banale ma altrettanto efficace, è quello di evitare di tenere il proprio smartphone ben in vista e a portata di mano durante lo svolgimento di queste attività, limitando così la nostra esposizione ai suoi stimoli.

Conclusioni

Queste strategie, per quanto semplici, sono spesso difficili da mettere in pratica a causa delle crescenti esigenze di reperibilità e dei ritmi frenetici imposti della società odierna. Tuttavia, esistono momenti specifici della giornata in cui adottare tali accorgimenti con costanza può essere tanto semplice quanto salutare. La cena in famiglia e i momenti quotidiani di svago con i propri figli, come la visione di un film, sono solo alcuni esempi. Per incentivare l’adozione e rispetto di queste buone pratiche, può essere utile coinvolgere tutti i membri della famiglia in una riflessione sul tema e nella conseguente scelta dei momenti della giornata “smartphone free”. Un recente studio ha dimostrato che la creazione e l’adozione di un sistema di regole condiviso sull’uso dello smartphone da parte di genitori e figli può contribuire ad accrescere la soddisfazione di questi ultimi per le relazioni familiari (Gui et al. 2018).

Detto ciò, è doveroso sottolineare che l’uso dello smartphone in famiglia non va demonizzato. Lo smartphone, infatti, è uno strumento particolarmente versatile, che può essere utilizzato come vero e proprio mediatore delle relazioni genitore-figlio anziché per finalità di evasione dal contesto relazionale circostante. Ricercare informazioni online insieme, scambiarsi contenuti e, più in generale, utilizzare questo dispositivo come elemento di interazione e condivisione limita, da un lato, il rischio dei genitori ricadere in comportamenti assimilabili al phubbing e, dall’altro, contribuisce ad arricchire la relazione con i propri figli di nuovi stimoli. Attività simili acquistano ancor più rilevanza in questo particolare momento storico, in cui l’avvento della pandemia da COVID-19 ci costringe a convivere per buona parte della giornata in ambienti ristretti e, al contempo, in cui l’esigenza di utilizzare lo smartphone e i nuovi media per motivi di lavoro, di studio o, più semplicemente, per restare in contatto con amici e conoscenti si fa particolarmente pressante.

_____________________________________________________________________________

Riferimenti bibliografici

Al-Saggaf, Y., & MacCulloch, R. (2018). Phubbing: How frequent? Who is phubbed? In which situation? And using which apps? ICIS 2018 Proceedings, Behavior 25.

Gui, M., Gerosa, T., Garavaglia, A., Petti, L., Fasoli, M. (2018). Digital Well-being. Validation of a Digital Media Education Programmein High Schools. Report, Research Centeron Quality of Life in the Digital Society. https://www.digitalwellbeing.eu/publication/

McDaniel, B. T., & Coyne, S. M. (2016). “Technoference”: The interference of technology in couple relationships and implications for women’s personal and relational well-being. Psychology of Popular Media Culture, 5(1), 85–98. https://doi.org/10.1037/ppm0000065

Pancani, L., Gerosa, T., Gui, M., & Riva, P. (2020). “Mom, dad, look at me”: The development of the Parental Phubbing Scale. Journal of Social and Personal Relationships, 0265407520964866.

Roberts, J. A., & David, M. E. (2016). My life has become a major distraction from my cell phone: Partner phubbing and relationship satisfaction among romantic partners. Computers in Human Behavior, 54, 134–141. https://doi.org/10.1016/j.chb.2015.07.058

Stothart, C., Mitchum, A., & Yehnert, C. (2015). The attentional cost of receiving a cell phone notification. Journal of experimental psychology: human perception and performance, 41(4), 893.

Wang, X., Cie, X., Wang, Y., Wang, P., & Lei, L. (2017). Partner phubbing and depression among married Chinese adults: The roles of relationship satisfaction and relationship length.

Ward, A. F., Duke, K., Gneezy, A., & Bos, M. W. (2017). Brain drain: The mere presence of one’s own smartphone reduces available cognitive capacity. Journal of the Association for Consumer Research, 2(2), 140-154.

WHITEPAPER
Ripensare il performance management. Quali nuovi approcci possibili? Scopri l’app Feedback4You!
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2