enac

Spazioporti: cosa sono e cosa contiene il primo regolamento ENAC

L’ENAC ha adottato il primo regolamento per gli spazioporti in Italia: cosa sono, a che servono, cosa prevede il primo tassello della normativa di settore. Un settore che riguarda lo sviluppo sostenibile dei voli commerciali suborbitali e che fa di Taranto il primo spazioporto italiano

29 Mar 2021
Andrea Mezzetti

Counsel, TMT Studio Professionale Associato a Baker & McKenzie

Free image/jpeg, Resolution: 4256x2832, File size: 1Mb, Photo of Soyuz rocket spaceport

Il regolamento per la costruzione e l’esercizio degli spazioporti in Italia è stato adottato dall’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, il 21 ottobre 2020: un primo atto per un sistema altamente innovativo che potrebbe abilitare numerose tecnologie e consentire un ulteriore sviluppo del contesto aerospaziale in Italia.

Cosa sono gli spazioporti e cosa si intende per veicolo suborbitale

Gli spazioporti sono infrastrutture con un insieme di caratteristiche come edifici, installazioni, impianti ed apparati che rendono possibile il lancio, il rientro e le relative operazioni a terra e in volo di un veicolo suborbitale. Per il momento, la regolamentazione nazionale si occupa solo delle operazioni con veicoli a decollo e atterraggio orizzontale (c.d. HOTOL – Horizontal Take-Off and HOrizontal Landing) ma non è escluso che possa essere sviluppata ulteriormente per operazioni di lancio e rientro verticali.

WHITEPAPER
Pharma: come gestire grandi volumi di dati eterogenei e non strutturati?

Un veicolo suborbitale è un veicolo singolo o un sistema multi-stadio di veicoli in grado di percorrere una traiettoria suborbitale: una traiettoria, con un punto di partenza e di arrivo sulla superficie terrestre, in base alla quale è possibile evitare, almeno in parte, lo sviluppo di forze aerodinamiche capaci di influenzare il volo in modo significativo. Un volo in alta quota ha una traiettoria suborbitale: si sviluppa infatti a circa 100 km da terra, in una fascia chiamata appunto “fascia suborbitale”, al riparo da forze aerodinamiche di “disturbo” al volo.

Un volo suborbitale è quindi una nuova tipologia di volo che necessita di un’infrastruttura dedicata (lo spazioporto) per poter essere gestita.

Cosa prevede il regolamento ENAC

Negli ultimi anni, si è sviluppato un crescente interesse verso i voli spaziali e, in particolare, i voli suborbitali, concretizzatosi in Italia in una serie di azioni di promozione dello sviluppo sostenibile dei voli commerciali suborbitali e dell’accesso autonomo allo spazio. In particolare, nel 2017[1], il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“MIT”) ha designato l’ENAC come autorità competente per lo sviluppo del quadro normativo nazionale in materia.

ENAC ha avviato i lavori preparatori per lo sviluppo del quadro normativo in due direttrici: la disciplina relativa ai siti aeroportuali che saranno in grado di operare i voli suborbitali; la disciplina in merito alle relative operazioni.

Per quanto riguarda gli spazioporti, dal momento che questi condividono una serie di infrastrutture di base con gli aeroporti, il punto di partenza è stato il regime normativo degli aeroporti[2]. Il MIT ha quindi individuato l’aeroporto di Taranto-Grottaglie quale sito per la realizzazione del primo spazioporto in Italia[3].

Una volta individuata la base di partenza per lo sviluppo della normativa, ENAC ha avviato i lavori di studio e redazione del Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli spazioporti in Italia (“Regolamento Spazioporti“). A maggio 2020, la prima bozza del regolamento è stata aperta ai contributi di tutti i soggetti interessati per mezzo di una consultazione pubblica, all’esito della quale, il 21 ottobre scorso, ne è stata approvata la versione definitiva.

Il regolamento stabilisce una serie di regole dettagliate su vari aspetti relativi agli spazi infrastrutturali e chiarisce le condizioni per il rilascio, il mantenimento e la modifica della certificazione necessaria per il funzionamento di uno spazioporto.

Il Regolamento Spazioporti: delinea le caratteristiche fisiche e i requisiti tecnici delle strutture e delle infrastrutture dello spazioporto; definisce il ruolo del gestore e fornisce le regole del sistema di gestione dello spazioporto, specificandone le operazioni consentite; delinea i requisiti relativi ai sistemi di informazione e navigazione, alla prevenzione degli incendi e alla protezione e al rifornimento dei veicoli suborbitali.

All’esito della verifica del rispetto dei requisiti indicati dal regolamento, il sito potrà ottenere un certificato specifico rilasciato dall’ENAC. A questo proposito, gli spazioporti operano come gli aeroporti normali, nella misura in cui anche gli aeroporti sono tenuti ad ottenere un certificato per il loro legittimo funzionamento ai sensi del Regolamento (UE) n. 139/2014.

Lo stretto collegamento tra gli spazioporti e gli aeroporti non è dovuto solo agli ampi riferimenti che il regolamento fa alla normativa esistente relativa agli aeroporti, ma anche alla circostanza che gli spazioporti possono essere allestiti solo all’interno degli aeroporti certificati esistenti. Di conseguenza, lo spazioporto sarà così qualificato come un’area speciale dell’aerodromo stesso.

Per quanto riguarda le infrastrutture, i sistemi e le superfici, la bozza di regolamento richiama direttamente i requisiti stabiliti dall’EASA – European Union Aviation Safety Agency, l’Ente Europeo per la Sicurezza Aerea[4] e chiarisce le misure e le specifiche da adottare. Un esempio: una pista lunga 3.000 metri deve essere dotata di aree specifiche dedicate come l’area di deflagrazione controllata e area di stoccaggio e di corpi ad hoc come il centro di controllo della missione e il centro di controllo della sicurezza.

Le operazioni devono essere coordinate dal “Gestore dello Spazioporto“, ovvero l’ente titolare della concessione per la gestione, lo sviluppo, la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione dell’infrastruttura. Il Gestore dello Spazioporto è responsabile della conformità  alle leggi e ai regolamenti applicabili, nonché del monitoraggio della sicurezza delle infrastrutture; amministra il corretto funzionamento dello Spazioporto secondo il relativo sistema di gestione, incluso all’interno di un documento specifico, il Manuale dello Spazioporto.

Infine, ma non meno importante, il regolamento fornisce le specifiche relative alle informazioni aeronautiche sulla navigazione che devono essere scambiate con l’operatore del veicolo suborbitale, con particolare attenzione alla prevenzione e alla gestione dei rischi, sia per quanto riguarda le persone che accedono ai locali dello spazioporto sia per quanto riguarda l’ambiente circostante.

La lettura incrociata della designazione operata dal MIT nel 2018 e l’approvazione del Regolamento Spazioporti consente al sito di Taranto di operare come primo porto spaziale italiano.

Conclusioni: il primo tassello di una nuova regolamentazione

Il Regolamento Spazioporti è il primo tassello di una nuova regolamentazione che contribuirà alla creazione del quadro normativo italiano relativo ai trasporti commerciali suborbitali.

L’ENAC, infatti, sta lavorando anche alla stesura di un regolamento per le operazioni di volo dei veicoli suborbitali e partecipa al ConOps HAO (o meglio all’elaborazione di un documento di specifica per le operazioni ad alta quota) e con l’EASA ai lavori preparatori per la definizione di un quadro normativo europeo armonizzato per le operazioni ad alta quota.

Nonostante sia agli albori, sarà interessante osservare come si svilupperà la normativa di settore ed il concreto interesse dei principali operatori del settore. Secondo alcune informazioni di stampa, alcuni operatori spaziali hanno da tempo manifestato interesse all’individuazione del primo spazioporto italiano. Ciò non soltanto per lo sviluppo di servizi commerciali ma anche per finalità di ricerca e l’addestramento di astronauti e piloti.

__________________________________________________________________________________

  1. Atto di indirizzo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 354 del 10 luglio 2017.
  2. In particolare, il Regolamento (UE) n. 216/2008 ed il Regolamento (UE) n. 139/2014 che stabilisce i requisiti tecnici e le procedure amministrative relativi agli aeroporti.
  3. Cfr. MIT – Atto di indirizzo n. 250 del 9 maggio 2018 come indicato all’interno della Relazione illustrativa – Regolamento per la costruzione e l’esercizio degli spazioporti (ENAC).
  4. In particolare la decisione EASA ED 2017/021/R.
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2