Sotto uno dei miei ultimi post ho trovato, ancora una volta, il commento di qualcuno che si lamentava perché uno strumento che avevo citato si pagava. Non era una critica costruttiva, non era una domanda sul rapporto tra costo e beneficio. Era lo sfogo, purtroppo prevedibile, di chi considera qualsiasi software a pagamento una sorta di truffa.
indignazione online
Tribunale social e cultura del gratis: perché la divulgazione finisce sotto accusa
Basta citare un tool a pagamento per attirare accuse di marchetta e sospetti. La cultura del gratis, cresciuta con i social, ha spostato il prezzo su dati e attenzione. Oggi l’indignazione alimenta l’algoritmo, seppellisce i contributi utili e spinge i divulgatori al silenzio
Consulente e docente in digital marketing, divulgatore della cultura digitale

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