Fattura con esigibilità differita, in quali casi si può emettere - Agenda Digitale

Esperto risponde

Fattura con esigibilità differita, in quali casi si può emettere

Approfondiamo in quali occasioni per i professionisti è possibile emettere la fattura con esigibilità differita

28 Lug 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Sono un professionista con regime fiscale assoggettato al criterio di cassa. Alcune aziende private, però, esigono l’emissione della fattura prima di pagare. L’IVA in tali casi è ad esigibilità immediata o differita?

legalderitis@libero.it

RISPOSTA

La emissione della fattura nei confronti di un privato determina la effettuazione della operazione, ai sensi dell’articolo 6 del DPR 633/1972, quindi la esigibilità dell’IVA. L’unica ipotesi di esigibilità differita riguarda “… le cessioni dei prodotti farmaceutici indicati nel numero 114) della terza parte dell’allegata tabella A effettuate dai farmacisti, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ai soci, associati o partecipanti, di cui al quarto comma dell’articolo 4, nonché per quelle fatte allo Stato, agli organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica, agli enti pubblici territoriali e ai consorzi tra essi costituiti ai sensi dell’articolo 25 della legge 8 giugno 1990, n. 142, alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, agli istituti universitari, alle unità sanitarie locali, agli enti ospedalieri, agli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, agli enti pubblici di assistenza e beneficenza e a quelli di previdenza”.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome.

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