Fattura elettronica, come fare se mancano i dati del cliente | Agenda Digitale

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Fattura elettronica, come fare se mancano i dati del cliente

Nel caso non si disponesse dei dati anagrafici del cliente, la fattura semplificata risolve il problema della loro indisponibilità

18 Dic 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Devo emettere una fattura elettronica a una persona fisica della quale ho il codice fiscale, ma non ho l’indirizzo e il numero civico. L’importo totale della fattura è di 150 euro.

Come posso fare? È possibile nei campi della fattura elettronica “via” e “numero civico” inserire la dicitura “sconosciuto” o “ignoto” per ovviare a tali mancanze?

Alessandro Riboldi

RISPOSTA

Nel caso da Lei prospettato potrebbe essere risolutiva la disposizione contenuta nell’articolo 21-bis del DPR 633/1972, intitolato “fattura semplificata”,  che alla lettera e) del primo comma prevede la indicazione della “… ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario o committente, …. ; in alternativa, in caso di soggetto stabilito nel territorio dello Stato può essere indicato il solo codice fiscale o il numero di partita IVA…”.

Le fatture semplificate possono essere emesse se l’ammontare complessivo  (iva compresa) non è superiore a 400 Euro, fissato dal Decreto 10 maggio 2019, che a norma  del comma 3 del citato articolo 21-bis, ne ha elevato il limite rispetto a 100 € originariamente previsti nella norma.

Solo per dovere di corretta informazione aggiungo che anche se lei emettesse fattura ordinaria (art.21 del DPR 633/1972) il Sistema di Interscambio non effettuerebbe alcun controllo di congruità dei campi da Lei indicati e non conosciuti (quindi Via e Numero civico), ma solo di esistenza, quindi, paradossalmente, Lei potrebbe anche indicare dati non corretti; la fattura sarebbe accettata dal Sistema di Interscambio e regolarmente recapitata nell’area riservata del suo cliente, individuato univocamente tramite il codice fiscale, ma non risponderebbe ai requisiti richiesti dall’articolo 21 del DPR 633/1972, che invece impongono la indicazione di “… ditta, denominazione o ragione sociale, nome e cognome, residenza o domicilio del soggetto cessionario o committente”.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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