Fattura elettronica inviata in ritardo ma contabilizzata: regole e sanzioni | Agenda Digitale

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Fattura elettronica inviata in ritardo ma contabilizzata: regole e sanzioni

Ecco cosa può succedere se si invia in forte ritardo una fattura elettronica di cui però si è tenuto conto nella liquidazione periodica

24 Lug 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Avendo emesso due fatture nel luglio 2019, regolarmente contabilizzate anche ai fini della liquidazione periodica, ed essendomi accorto solo dopo un anno che tali fatture non sono state inviate ( per dimenticanza ) al sistema Sdl, cortesemente Le chiedo:

  • posso inviarle adesso?
  • Con quali sanzioni?
  • Da calcolarsi per singola fattura o cumulativamente?
  • Se applicabile il ravvedimento, in che misura?

Corrado Panaro

RISPOSTA

Se la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo la sanzione è dovuta nella misura da 250 a 2.000 euro ai sensi dell’ultimo periodo del primo comma dell’articolo 6 del Decreto legislativo 471/1997.

Il ravvedimento è possibile ai sensi dell’art.13, comma 1, lettera b-bis) del Decreto Legislativo 472/1997, ed è pari ad  un settimo del minimo posto, che la regolarizzazione della omissione avverrà  verosimilmente entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale é stata commessa la violazione.

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In questo caso, immaginando che Lei abbia posto in essere in maniera corretta tutti gli altri adempimenti (liquidazioni periodiche, trasmissione LIPE, versamenti e dichiarazione IVA annuale), la sanzione sopra indicata dovrebbe porla al riparo da ulteriori problemi.

La domanda che Lei si pone se pagare una o due sanzioni è interessante, perché il comma 1 del citato articolo 6 è strutturato in maniera che la sanzione sia determinata in misura “…compresa fra il novanta e il centoottanta per cento dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato nel corso dell’esercizio … La sanzione è  dovuta nella misura da euro 250 a euro 2.000 quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo”.

Ciò  potrebbe farci propendere per una interpretazione per cui la sanzione sia unica  per ciascun esercizio, ma su questo non mi sento di poterLe dare certezze anche perché la questione non mi sembra sia stata ancora affrontata in questi termini dall’Agenzia delle Entrate.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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