Esperto risponde

Fattura elettronica prima del DDT, le regole da seguire

La fattura emessa prima del DDT determina l’effettuazione della operazione: vediamo cosa prevede la normativa in questo caso

15 Apr 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

obbligo fattura elettronica forfettari

DOMANDA

Abbiamo emesso un DDT per spedire della merce e, in automatico, a fine giornata è stata emessa la relativa fattura differita con evasione del DDT. In realtà ci siamo accorti che la merce per un problema non è partita, ma partirà domani.

Quale sarebbe la procedura corretta o comunque migliore da seguire?

Giuseppe Cialini

RISPOSTA

Il comma 1 dell’articolo 6 del DPR 633/1972 prevede che “Le cessioni di beni si considerano effettuate nel momento della stipulazione se riguardano beni immobili e nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili.” Il successivo comma 4 prevede che “Se anteriormente al verificarsi degli eventi indicati nei precedenti commi o indipendentemente da essi sia emessa fattura, o sia pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l’operazione si considera effettuata, limitatamente all’importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento.” Quindi l’operazione ai fini IVA si considera effettuata ed è documentata dalla fattura, per cui Lei non ha altro da fare, se non indicare – per ragioni di opportunità- nel DDT gli estremi della fattura elettronica già emessa. Non ritengo quindi che sia necessario altro.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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