Fusione tra società, come gestire le fatture elettroniche - Agenda Digitale

Esperto risponde

Fusione tra società, come gestire le fatture elettroniche

Vediamo le regole per gestire la registrazione delle fatture di acquisto intestate a una società pervenute successivamente alla fusione

30 Giu 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Con decorrenza dal primo agosto, la società B sarà incorporata dalla società A mediante fusione per incorporazione. Come devo trattare ai fini della registrazione le fatture correttamente intestate all’incorporata ma pervenute successivamente all’estinzione? E riguardo le fatture intestate erroneamente all’incorporata e pervenute dopo l’estinzione?

Pamela Padovani

RISPOSTA

La fusione determina una successione a titolo universale della società incorporata nella società risultante dalla fusione, e ciò ha piena valenza anche ai fini IVA. Le istruzioni alla dichiarazione IVA 2021, così prevedono:

“A) Trasformazione avvenuta durante l’anno 2020

1. Qualora durante l’anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione siano state effettuate operazioni straordinarie ovvero trasformazioni sostanziali soggettive che abbiano comportato l’estinzione del soggetto dante causa (società incorporata, società scissa, soggetto conferente, cedente o donante, ecc.), la dichiarazione IVA deve essere presentata unicamente dal soggetto avente causa (società incorporante, beneficiaria, conferitaria, soggetto cessionario, donatario, ecc.). Pertanto, il soggetto risultante dalla trasformazione (società conferitaria, incorporante, ecc.) deve presentare il modello composto dal frontespizio e da due moduli (o da più moduli in relazione al numero di soggetti partecipanti all’operazione):

– nell’unico frontespizio devono essere indicati la denominazione o ragione sociale, il codice fiscale, la partita IVA del soggetto risultante dalla trasformazione;

– nel modulo relativo al soggetto avente causa (modulo n. 01) devono essere compilati tutti i quadri inerenti la propria attività riportando i dati delle operazioni effettuate dallo stesso soggetto nel corso dell’anno 2020, compresi anche i dati relativi alle operazioni effettuate dal soggetto dante causa nella frazione di mese o trimestre nel corso del quale è avvenuta l’operazione straordinaria o la trasformazione sostanziale soggettiva. Devono essere altresì compilati i quadri VT e VX al fine di riepilogare i dati relativi ai soggetti partecipanti all’operazione;

– nel modulo relativo al soggetto dante causa devono essere compilati tutti i quadri inerenti l’attività dallo stesso svolta comprendendo i dati relativi alle operazioni effettuate fino all’ultimo mese o trimestre conclusosi anteriormente alla data dell’operazione straordinaria o della trasformazione. Inoltre, nel rigo VA1, campo 1, deve essere indicata la partita IVA del soggetto cui il modulo si riferisce. Conseguentemente, in tale ipotesi il soggetto conferente, incorporato ecc., non deve presentare la dichiarazione IVA relativa all’anno 2020.” Essendo quindi la posizione IVA della società estinta e della società risultante dalla fusione “globale” e consolidata nella società incorporante, quest’ultima potrà annotare le fatture ricevute intestate alla società estinta e portare in detrazione l’IVA relativa.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 2