Esperto risponde

Riparazioni e fattura elettronica, quali codici usare

Cessione di beni o prestazione di servizi: vediamo le regole per individuare il giusto codice da usare nella fatturazione elettronica

21 Gen 2022
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Buongiorno, ho un dubbio riguardo al codice di fatturazione elettronica da utilizzare. Io eseguo riparazioni quindi emetto DDT reso conto riparazione. A fine mese ho emesso fattura riepilogativa con pagamento a trenta giorni fine mese. Ora leggo che per fatture di servizi non incassati non sarebbe giusto utilizzare il codice TD24. Io riparo dei prodotti che mi vengono consegnati con DDT conto riparazione o conto lavorazione. Quando li riconsegno riparati emetto DDT reso conto riparazione o lavorazione. Mi potrebbe spiegare?

Fabio Ruschioni

RISPOSTA

Il problema che Lei pone richiede la individuazione del rapporto che Lei instaura con i suoi clienti, ossia se pone in essere una cessione di beni o una prestazione di servizi. Se Lei effettua riparazioni su beni che i clienti le affidano, siamo in presenza di una prestazione di servizi, e gli eventuali ricambi forniti non rappresentano cessioni autonome, ma sono materiale “consumato” nell’ambito della prestazione principale, che resta appunto la riparazione dei beni. Da ciò consegue che:

  • la riconsegna al suo cliente del bene riparato non costituisce una “operazione” ai fini IVA, le cui caratteristiche sono definite dall’articolo 6 del DPR 633/1972 che, per le prestazioni di servizi, prevede che l’operazione si considera effettuata all’atto del pagamento del corrispettivo (ovvero, se antecedente, al momento di emissione della fattura); quindi l’eventuale DDT di riconsegna non rappresenta “idoneo documento” ai fini di una eventuale fatturazione differita, ma assolve fini amministrativi per documentare la restituzione del bene;
  • la fatturazione non è “differita”, perché il concetto di differimento è relativo alla effettuazione della operazione (come regolamentato dall’articolo 6 sopra citato), per cui il TipoDocumento deve essere TD01.

Quindi la emissione della fattura riepilogativa non è correlata alla riconsegna dei beni e potrebbe avvenire anche oltre il mese della riconsegna, avendo comunque ben chiaro il limite massimo temporale del pagamento del corrispettivo.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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