Fattura elettronica, cosa fare se si sbaglia tra esigibilità immediata e differita | Agenda Digitale

Esperto risponde

Fattura elettronica, cosa fare se si sbaglia tra esigibilità immediata e differita

L’indicazione di esigibilità immediata nella fattura obbliga il computo dell’IVA a debito: vediamo cosa prevedono le regole

10 Nov 2020
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista


DOMANDA

Ho un’azienda che ha regime fiscale RF17 (Iva per cassa art.32 bis D.L. 83/2012). Erroneamente nell’invio della fattura elettronica ho indicato “esigibilità Iva immediata” anziché “esigibilità Iva differita”.

A cosa vado incontro se registro le fatture con Iva esigibilità differita?

Molettieri Bruna

RISPOSTA

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La fattura emessa con “esigibilità immediata” conferisce il diritto alla immediata detrazione dell’imposta e determina l’insorgenza del debito IVA corrispondente per l’emittente. Può rimediare emettendo una nota di credito (con la stessa data della fattura o quanto meno con data che rientra nello stesso periodo di liquidazione), rettificando la esigibilità dell’IVA e riemettendo la fattura in maniera corretta.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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