il chiarimento

Operatori sanitari, quando la fattura elettronica è obbligatoria: la casistica

Come fattura l’ospedale in caso di visite aziendali? Il fisioterapista e l’agopuntura sono esentati dall’elettronico? Gli operatori sono stati esentati dal Garante dall’obbligo di fattura elettronica per prestazioni sanitarie, ma in altri casi devono farla per forza. Ecco tutti i chiarimenti ai dubbi

05 Mar 2019
medico

Gli operatori sanitari sono esentati dal fare fattura elettronica per prestazioni sanitarie svolte verso persone fisiche, ma per altri tipi di servizi e prestazioni devono comunque fatturare in elettronico.

Di qui i dubbi che assillano in questa fase molti professionisti: non sanno in quali casi in cui debbano per forza fatturare in elettronico; non riescono insomma a valutare con certezza se un servizio è considerabile o no “prestazione sanitaria”.

Di fondo, il primo dubbio da chiarire è che il divieto di fatturazione elettronica, imposto dal Garante per la privacy con il provvedimento del 20 dicembre 2018, non prevede di evitare a prescindere di emettere fattura elettronica per ogni lavoro svolto dall’operatore sanitario.

Per esempio – uno dei casi più frequenti – per le consulenze è necessario fare l’e-fatture: “Bisogna distinguere tra le fatture escluse dal provvedimento e quelle no. Qui sta il vero dubbio tra gli operatori, quando fare la fattura elettronica e quando non farla”,  spiega ad AgendaDigitale.eu Michele Gentili, Associate partner Fatto24. Importante dunque fare chiarezza, presentando anche esempi concreti.

Cerchiamo di rispondere ai diversi dubbi dei professionisti.

Il contesto normativo

A dicembre, il Garante aveva rilevato che le fatture emesse dagli operatori sanitari riportano nella descrizione “informazioni specifiche sulle prestazioni eseguite riferibili anche a patologie”. Nel documento dell’autorità si legge che in alcuni casi sono state notate descrizioni come “percorso diagnostico neuropsichiatrico infantile per disturbo specifico dell’apprendimento, puntuale indicazione dei servizi prestati nell’ambito di un intervento chirurgico di asportazione di un organo, con l’indicazione della durata del ricovero, dell’organo asportato e degli esami istologici effettuati”. Di conseguenza, il Garante nella conclusione del suo provvedimento ha ingiunto “all’Agenzia delle entrate di dare idonee istruzioni ai soggetti che erogano prestazioni sanitarie, affinché in nessun caso sia emessa una fattura elettronica attraverso il Sistema di interscambio concernente l’erogazione di una prestazione sanitaria, a prescindere dall’invio dei dati attraverso il sistema Tessera sanitaria”.

Evento ibrido
Approcci, strumenti e soluzioni efficaci per un mondo del lavoro sempre più phygital
Risorse Umane/Organizzazione
Smart working

L’invio dei dati al sistema tessera sanitaria riguarda le seguenti categorie:

  • farmacie pubbliche,private e parafarmacie;
  • aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, policlinici universitari, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, altri presidi e strutture autorizzate all’erogazione dei servizi sanitari,
  • medici e odontoiatri,
  • iscritti all’Albo degli psicologi (Legge n. 56/89),
  • iscritti all’Albo degli infermieri (DM n. 739/94),
  • iscritti all’Albo delle ostetriche/i (DM n. 740/94),
  • iscritti all’Albo dei tecnici sanitari di radiologia medica (DM n. 746/94),
  • ottici con comunicazione al Ministero della salute (artt. 11, co . 7 e 13, D.Lgs. n. 46/97),
  • iscritti all’Albo dei veterinari.

Successivamente, come racconta Daniele Tumietto, commercialista esperto di standard “in sede di conversione del Decreto Semplificazioni il legislatore ha esteso il divieto di emissione della fattura elettronica a tutti gli esercenti professioni sanitarie anche se non tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera sanitaria limitatamente alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti della persone fisiche“. Rimane in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica per tutte le altre operazioni che non hanno carattere sanitario come le cessioni di beni, l’attività di partecipazione a corsi di formazione, i servizi di consulenza.

Da qui i dubbi dei professionisti, che “prima di emettere una fattura elettronica devono valutare la natura della prestazione: se questa ha carattere sanitario verso persone fisiche non deve emettere la fattura elettronica, mentre, la fattura elettronica va fatta per tutte le altre operazioni, diverse da quelle sanitarie”, precisa Tumietto.

Il caso delle visite aziendali

Oltre ai professionisti, anche le strutture sanitarie si trovano a dover fatturare. Gentili, che tratta con aziende sanitarie medio grandi, ha presentato un problema concreto che suscita dubbi: “Capita che le imprese mandino i lavoratori a fare le visite aziendali, poi di solito la struttura che eroga il servizio attraverso un proprio medico manda fattura non ai pazienti visitati, ma all’azienda di cui sono dipendenti”.

Da lì il dubbio se fatturare elettronicamente o no: “A mio avviso conviene farla perché non risulta il dettaglio della prestazione, per esempio basterebbe mettere visite dei lavoratori – sottolinea Gentili -. I parametri di quella fattura non sono incluse dalla deroga che il Garante ha previsto: il destinatario non è un privato cittadino ma un’azienda, non è una singola prestazione ma un servizio”. E precisa: “Bisogna stare attenti, non si è esonerati per tutto quanto”.

La copia degli esami

Al paziente che chiede una copia su formato digitale degli esami va fatta fattura elettronica? Gentili racconta un caso: “Facendo un esempio, nel caso dopo aver fatto una radiologia il paziente torni e chieda il CD con la lastra, molti non fanno fattura elettronica”.

Tuttavia “leggendo bene nel merito, in realtà bisognerebbe farla, perché non è una prestazione sanitaria e non va a Tessera sanitaria. Soprattutto ai grandi enti capita di fare tante copie.

Il fisioterapista

Il fisioterapista non è tenuto all’invio dei dati al sistema Tessera sanitaria, come il podologo e il logopedista. Dunque è esentato per l’anno 2019 all’emissione di fattura elettronica.  Al dubbio ha risposto anche l’Agenzia delle entrate attraverso una FAQ sul tema: “L’articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, introdotto dalla legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12, ha esteso infatti il divieto di fatturazione elettronica, per l’anno 2019, anche ai soggetti che erogano prestazioni sanitarie i cui dati non devono essere inviati al Sistema TS”, spiega l’ente pubblicamente, indicando la prescrizione che prevede che “Le disposizioni di cui all’articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, si applicano anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche”.

Gentili sottolinea: “Il fisioterapista rientra pienamente nell’esclusione dall’obbligo, se fa una fattura a privati cittadini non deve”. Tuttavia, “se per esempio collabora con una squadra di calcio professionista e la squadra manda da lui i giocatori a fare le visite, se lui fa un’unica fattura a fine mese alla squadra per le prestazioni che ha erogato a mio avviso dovrebbe fare fattura elettronica, a meno che non sia esentato per altri motivi”.

Agopuntura e parafarmacie

Parlando di cure differenti, non canoniche o naturali, le parafarmacie, come le farmacie, non sono tenute all’emissione della tessera sanitaria. Ma un agopuntura per esempio deve farla oppure no? “Il decreto semplificazioni ha ampliato la platea del mondo sanitario includendo anche i soggetti che non inviano dati tessera sanitaria – ha spiegato Gentili -. Il provvedimento di novembre citava tutti i soggetti sanitari coinvolti, deducendoli dai soggetti che dovevano inviare per legge i dati alla Tessera sanitaria. Ma poi il Dl semplificazioni ha incluso anche gli altri quindi è rimasto solo la definizione operatore sanitario che è ampia e non perimetrabile”.

Sta quindi al soggetto capire se quella che ha erogato al paziente fisico è una prestazione sanitaria oppure no.

Le altre spese

Tumietto precisa un altro aspetto: “Nel caso in cui la fattura che si deve emettere contenga sia spese sanitarie sia altre voci di spesa , come per esempio i servizi alberghieri, non occorre emettere fattura elettronica in relazione a tali spese”. Inoltre, più approfonditamente, “se nel documento di spesa è possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria, entrambe le spese vanno comunicate distintamente al Sistema Tessera Sanitaria salvo opposizione del paziente”. In questo caso va indicato:

  • l’importo che si riferisce alla spesa sanitaria secondo le tipologie evidenziate negli allegati ai decreti ministeriali che disciplinano le modalità di trasmissione al sistema TS;
  • l’importo delle spese non riferite alle spese non sanitarie con il codice “AA” altre spese.

Se però dal documento non sia possibile distinguere i diversi tipi di spese, la totalità dell’importo deve essere trasmesso al Sistema TS con la denominazione Altre spese.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2