G7

Tasse big tech, perché la Global Minimum Tax è una resa agli Usa



Indirizzo copiato

L’accordo raggiunto al G7 sulla fiscalità globale (“global minimum tax”, che di fatto esenta le principali multinazionali americane dalla tassazione mondiale, si configura come una resa politica all’unilateralismo fiscale di Washington

Pubblicato il 4 lug 2025

Daniele Tumietto

Dottore commercialista



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
ricerca google regole




Un’intesa che rischia di indebolire il fronte multilaterale faticosamente costruito nel 2021 e di riscrivere radicalmente la portata della tassa minima globale definita dall’OCSE, con significative conseguenze per tutte le economie, incluse le imprese italiane. Il G7 ha siglato un accordo che favorisce le multinazionali americane esentandole dalla Global Minimum Tax (GMT).

Questo rappresenta una vittoria piena per Donald Trump e le Big Tech americane, che vedono allontanarsi la prospettiva di maggiori oneri fiscali all’estero. Si stima che le aziende statunitensi risparmieranno circa cento miliardi di dollari in tasse all’estero.

Tassazione globale big tech, la proposta statunitense per la Global Minimum Tax

La proposta originaria, avanzata dall’amministrazione Trump, prevedeva un sistema alternativo per esentare i gruppi a controllo americano dalle regole di inclusione degli utili e sui profitti non tassati, in virtù di normative minime già vigenti negli Stati Uniti.

L’accordo è stato facilitato dalla decisione americana di eliminare dal ‘One Big Beautiful Bill Act’ di Trump le clausole che autorizzavano una “tassazione di rappresaglia” (nota come ‘revenge tax’) contro i Paesi che avessero tassato le imprese americane in modo “discriminatorio”.

Il sistema OCSE per la tassazione globale: un passo storico a rischio

L’accordo del 2021 sulla tassa minima globale, siglato in sede OCSE, era stato salutato come uno dei più ambiziosi trattati di cooperazione fiscale internazionale.

L’obiettivo era impedire ai giganti del digitale di scegliere arbitrariamente la giurisdizione fiscale più vantaggiosa per contabilizzare i propri profitti, ponendo fine al profit shifting e alle pratiche elusive delle multinazionali.

L’Italia e la politica fiscale globale

L’Italia figura tra i paesi che hanno sostenuto questo accordo. La principale preoccupazione italiana era la potenziale minaccia della ‘revenge tax’ statunitense, che avrebbe potuto colpire non solo le grandi multinazionali, ma anche le aziende europee con interessi negli USA.

L’accordo del G7, sebbene in apparenza una vittoria diplomatica, dimostra che il multilateralismo fiscale rischia di trasformarsi in una situazione incerta e variabile. Il pericolo è che questo precedente possa disgregare il sistema fiscale globale, qualora ogni grande economia potesse riscrivere le regole a proprio vantaggio.

Tassazione globale big tech, cosa aspettarci in Europa

In questo contesto, l’Europa si trova nella posizione di doversi difendere, piuttosto che guidare. L’apertura di un doppio binario di tassazione potrebbe portare a:

  • maggiore frammentazione: se le regole si negoziano per colpi di potere e il sistema fiscale globale rischia di disgregarsi, diversi paesi potrebbero intraprendere strade diverse;
  • rinascita delle tasse digitali nazionali: l’assenza di una soluzione globale uniforme potrebbe riaprire la partita delle imposte digitali nazionali, una preoccupazione già espressa dagli Stati Uniti.

Se da un lato l’accordo del G7 ha scongiurato ritorsioni fiscali immediate per le imprese italiane con interessi negli USA, dall’altro ha creato una significativa crepa nel consenso globale sulla fiscalità. La questione che rimane aperta è chi scriverà, d’ora in avanti, le regole della fiscalità globale.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x