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Direttore responsabile Alessandro Longo

Ecco tutte le tecnologie Industry 4.0 nella legge di Stabilità

09 Dic 2016

9 dicembre 2016

La Legge di Stabilità incentiva beni materiali (macchinari), e sistemi per Industria 4.0, con un iperammortamento al 250%, mentre ai software si applica l’ammortamento al 140%, lo stesso che riguarda gli acquisti di nuovi macchinari non 4.0. Si tratta di disposizioni che diventano immediatamente operative con l’entrata in vigore della manovra, il primo gennaio 2017, senza bisogna di provvedimenti attuativi. L’elenco dei macchinari per la digitalizzazione, ai quali spetta l’iperammortamento, è contenuto nell’allegato A della Legge di Stabilità (che riportiamo in tabella).

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                                                         Beni strumentali agevolati
 macchine utensili per asportazione
macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici
macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime
macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali
macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura
macchine per il confezionamento e l’imballaggio
macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)
robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot,
macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle superfici,
macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale,
macchine, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (ad esempio RFID, visori e sistemi di visione)
magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.
                      Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità
sistemi di misura a coordinate e no (a contatto, non a contatto, multi-sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (dalla larga scala alla scala micro-metrica o nano-metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica
altri sistemi di monitoraggio in process per assicurare e tracciare la qualità del prodotto o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica
sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (ad esempio macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove o collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita al processo e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (ad esempio caratteristiche meccaniche) o micro (ad esempio porosità, inclusioni) e di generare opportuni report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale,
dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive
sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (ad esempio RFID – Radio Frequency Identification)
sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (ad esempio forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto-insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti nel tempo e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti in maniera sinergica, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi
componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici,
filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti
Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0
banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità),
sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata/interattiva il compito dell’operatore
dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore/operatori e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality
interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che coadiuvano l’operatore a fini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Questi macchinari devono essere controllati da sistemi computerizzati o gestiti tramite opportuni sensori e azionamenti, e avere le seguenti caratteristiche;

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller),
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program,
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo,
  • interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive,
  • rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre, devono avere almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderli assimilabili o integrabili a sistemi cyberfisici:

  • sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto,
  • monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo,
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico),
  • dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti,
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche e organiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti.

Infine, sono incentivati una serie di software, elencati nell’allegato B alla Legge di Bilancio 2017, che riportiamo in apposita tabella. Attenzione: in base al comma 10 dell’articolo 1 della manovra, i software sono incentivati al 140% (e non al 250%, come i macchinari). E sono riservati alle imprese che beneficiano anche dell’iperammortamento al 250%. Quindi, gli investimenti in software devono essere connessi all’iperammortamento al 250%.

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                        Software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni
Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics)
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell’IoT e/o del cloud computing)
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali
software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconness
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing)
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting)
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem),
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’acquisizione, la veicolazione e l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica
software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity)
software, sistemi, piattaforme e applicazioni di virtual industrialization che, simulando virtualmente il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici al termine di tutte le verifiche, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali.

La norma sull’iperammortamento prevede che per utilizzare l’agevolazione l’impresa debba produrre una dichiarazione del legale rappresentante e, per gli investimetni superiori ai 500mila euro,  una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tale da includerlo negli elenchi annessi alla presente legge ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

Proponiamo anche una sintesi, di più semplice consultazione, sulle tecnologie abilitanti 4.0 contenute nel documento finale dell’Indagine conoscitiva su Industria 4.0 condotta dalla commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.

  • Internet of things: rete di oggetti fisici che hanno tecnologie per rilevare e trasmettere attraverso internet informazioni sul proprio stato o sull’ambiente esterno. L’ecosistema Iot comprende oggetti, apparati, sensori, applicazioni, sistemi per l’analisi dei dati. L’innovazione consiste nel portare nuove forme di interazione chiamate MMI (man-machine interaction), M2M (machine to machine). Mercato: ci sono 14 miliardi di oggetti connessi alla rete, le previsioni degli analisti al 2020 sono fra i 20 e i 100 miliardi di oggetti connessi.
  • Cloud e cloud computing: infrastruttura definita “comune, flessibile, scalabile e open by design” per condividere dati e applicazioni attraverso la rete. Considerata fra le tecnologie abilitanti allo sviluppo di smart city. Driver principali: IoT, big data, social.
  • Additive manufactoring/3D printing: produzione di oggetti fisici tridimensionali, potenzialmente di qualsiasi forma e senza sprechi, partendo da un oggetto digitale.
  • Cybersecurity: tecnologie, prodotti, processi e strandard per proteggere sicurezza e dati. Attacchi informatici hanno colpito oltre il 90% delle realtà italiane nelgi ultimi anni. Il mercato italiano vale 722 milioni secondo il Rapporto Assinform 2015, è previsto in crescita anche in considerazione della compliance normativa.
  • Big data e Analytics: enormi quantitità di dati, prodotti dalle tecnologie, raccolti e analizzati con strumenti che li organizzano in informazioni rendendo i processi decisionali più veloci, flessibili, efficienti, anche attraverso innovazioni come i sistemi cognitivi.
  • Robotica avanzata: evoluzione delle macchine verso una maggiore autonomia, flessibilità e collaborazione, sia fra loo sia fra gli esseri umani, dando vita a robot con aumentate capacità cognitive. La robotiva italiana spicca per qualità e quantità della ricerca, sia in cmapo accademico sia in cmapo industriale. Nel 2014, produzione cresciuta a 4,695 miliardi, con un incremento del 4,6% sull’anno precedente.
  • Realtà aumentata: arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni non percepibili con i cinque sensi. La tecnologia digitale aggiunge dati e informazioni alla visione della realtà agevolando ad esempio selezione prodotti e parti di ricambio, riparazioni. Gli analisti di Digital Capital prevedono un boom nei prossimi cinque anni, stimando un fatturato di 120 mld di dollari al 2020.
  • Wearable technologies: tecnologie indossabili, oggetti fisici o cose integrati con elettronica, software, sensori, connettività, per consetire agli oggetti lo scambio di dati con il produttore, o con un operatore, o con altri dispositivi collegati.
  • Sistemi cognitivi: oltre alle possibilità applicative per analisi dei big data e controllo robotica avanzata, automatizzeranno attività d’ufficio ripetitive. Laddova il valore sarà la produttività del compito, entrerà l’intelligenza artificale. Le persone continueranno a svolgere i lavori in cui il valore saranno creatività ed esecuzione di attività non di routine.

 

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