L’illusione più tossica e rassicurante che attraversa i consigli di amministrazione del nostro tempo è la convinzione che l’intelligenza artificiale sia un solvente universale per le inefficienze di bilancio. Si continua a ripetere, con un misto di paternalismo e terrore sindacale, la solita litania consolatoria: «la macchina ci ruberà il lavoro». È una menzogna confortevole, un alibi perfetto per mascherare una resa intellettuale che ha radici molto più profonde.
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Il debito nascosto dell’AI: perché tagliare i costi può svuotare l’impresa
Le imprese che delegano l’esecuzione agli agenti AI devono rafforzare il giudizio strategico e la supervisione. Il risparmio immediato può nascondere debito algoritmico, perdita di competenze e dipendenza dai fornitori, mentre cambia il rapporto tra leadership, automazione e responsabilità decisionale
Product Marketing Director presso Talent Garden; Già Presidente di Commissione al Comune di Milano; Già Responsabile Comunicazione per Parlamento Europeo ed EXPO 2015.

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