Audizione del ministro

Capitanio: “Bene Colao sulla rete, ecco i punti concreti dopo anni di chiacchiere”

Per la Lega la priorità è la chiusura del Piano scuole, l’avvio celere della fase 2 dei voucher per famiglie e imprese e il cablaggio delle aree bianche e grigie, portando subito l’fwa laddove l’ftth fatichi ad arrivare

14 Apr 2021
Massimiliano Capitanio

Commissario Agcom, già Camera dei Deputati, Lega

colao rete

L’audizione del ministro all’innovazione Vittorio Colao, ieri alla Camera è stata potenzialmente positiva, sicuramente di prospettiva.

Parlare di obiettivi al 2026 fa paura, soprattutto se si pensa ai territori senza nemmeno l’adsl, alle scuole sconnesse, all’odissea dello smart working e ai sindaci assediati dai cittadini che attendono la fibra in ritardo di tre anni.

I punti concreti di Colao

Il ministro ha ribadito alcuni concetti che, se messi a terra, daranno finalmente concretezza dopo anni di parole:

  • una strategia unica per la rete,
  • un monitoraggio serio e cogente dello stato dell’arte della copertura e che parte a maggio.
  • Positiva anche l’impronta aziendale e non più statalista che consentirà di applicare penalizzazioni e sanzioni a chi non ottempera agli obblighi previsti dai contratti. Colao parla di “penalizzazioni” per operatori che non rispettano obblighi e impegni di copertura (sovra o sottostimandoli).
  • Ha ribadito l’arrivo di una semplificazione vera delle procedure in capo ai Comuni,
  • una forte accelerazione sulla digitalizzazione del Paese che deve passare da Spid,
  • dall’utilizzo quasi quotidiano dell’app IO,
  • e da un cloud sicuro, omogeneo e governato dallo Stato.

La priorità per la Lega

Per la Lega la priorità è la chiusura del Piano di copertura banda ultra larga delle scuole, l’avvio celere della fase 2 dei voucher per famiglie e imprese e il cablaggio delle aree bianche e grigie, portando subito l’fwa laddove l’ftth fatichi ad arrivare.

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Ogni tre mesi chiederemo una relazione sui risultati ottenuti dal ministero.

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