AGENDA 2013

I ritardi della cybersicurezza gravano sull’Agenda

Sandro Bologna, presidente dell’Associazione italiana di esperti in infrastrutture critiche accende i riflettori sulla necessità di dotare l’Italia di una strategia precisa per tutelare reti e risorse: “Accelerare per spingere la digital economy”

05 Apr 2013
sandro-bologna-aiic-130319122927

“In parallelo con l’implementazione dell’Agenda Digitale è necessario mettere a punto una reale e concreta pianificazione strategica in materia di cybersicurezza”. Ne è convinto Sandro Bologna, presidente dell’Aiic, l’Associazione Italiana esperti in infrastrutture critiche.


“La cybersicurezza è diventata un elemento fondamentale da considerare per la sostenibilità e lo sviluppo sociale ed economico di tutti i paesi del mondo, ma in particolare di quelli fortemente industrializzati come l’Italia. Anche se giustamente enfatizzata dalla “cabina di regia” dell’Agenda Digitale Italiana con un apposito gruppo di lavoro “Infrastruttura e Sicurezza”, purtroppo in Italia manca un documento strategico nazionale in materia, o meglio, una strategia di sicurezza nazionale che prenda in considerazione anche lo spazio cibernetico.


Solo lo scorso 23 gennaio 2013 – ricorda il presidente di Aiic – c’è stato un comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri che annunciava la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un Decreto che prevede la “prossima adozione di un Piano nazionale per la sicurezza dello spazio cibernetico”, per la nascita del primo Cert (Computer emergency response team) nazionale. Il Decreto è stato poi pubblicato nella GU n.66 del 19 marzo 2013 sotto il nome “Direttiva recante indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionale”.

Ma al momento- a quanto risulta- non ci sono tempi certi per la nascita del Cert, anche se dovrebbe essere entro il 2013 per rispettare le richieste dell’Unione europea. Il fatto è che la governance definita dal decreto è troppo frammentata. Spiega Andrea Rigoni, direttore generale del Global cyber security center (fondazione di Poste Italiane): “da una parte il decreto identifica il Mise come la struttura in cui verrà realizzato il Cert, dall’altra istituisce anche la nascita di un Nucleo Operativo a cui attribuisce gli stessi poteri che dovrebbero essere di Cert Nazionale”. “L’organizzazione è troppo articolata, di difficile comprensione e crea sovrastrutture poco efficienti. Si sarebbe dovuto optare per una Autorità Nazionale per la Cyber Security, con specifico compito di definire ed implementare la Strategia Nazionale. Infine, “il decreto non destina risorse alla Cyber Security. Senza risorse, il Nucleo Operativo dovrà far leva su personale esistente o reperito da altre amministrazioni. Questo implicherà che il basso livello di competenza minerà il ruolo di leadership del Nucleo, non consentendogli di assumere un effettivo ruolo di guida e coordinamento”.

Ma l’Europa chiede di accelerare. Il 7 febbraio la Commissione Europea e l’Alto Rappresentate per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Catherine Ashton, hanno sottoposto al Consiglio e al Parlamento europeo una Comunicazione congiunta su Strategia dell’Unione europea per la cybersicurezza. “La Comunicazione parte dal presupposto che oggi la tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni è diventata la spina dorsale della crescita economica e una risorsa critica da cui dipendono tutti i settori dell’economia europea. Purtroppo, l’esperienza degli anni recenti dimostra che il mondo digitale, oltre a procurare enormi vantaggi, presenta anche numerose vulnerabilità”. Insomma, l’attuazione dell’Agenda digitale è strettamente connessa alla sicurezza delle infrastrutture, anzi quest’ultima rappresenta la base imprescindibile su cui costruire una strategia digitale. Anche perché se sempre più le informazioni transiteranno sotto forma di bit sempre più queste saranno esposte e a rischio.

Se dunque lo sviluppo dell’Agenda non sarà accompagnato dalla messa in opera di un piano per la protezione delle infrastrutture critiche difficilmente l’Italia riuscirà a fare il grande passo nell’era digitale e a beneficiare degli effetti dovuti alla digital economy. “Il fattore Internet – ormai è noto – è determinante per lo sviluppo dell’economia di una nazione, sia per i ricavi diretti che genera, sia per il vantaggio competitivo che può fornire a settori più tradizionali”. In Italia – secondo diverse fonti specializzate – solo il 2.1% del Pil è generato da servizi digitali, a differenza di una media europea del 4.02%. La Gran Bretagna ha un Pil digitale di circa il 7% e punta a raggiungere il 10% entro tre anni. L’Agenda Digitale Italiana – è il parere del numero uno di Aiic – è dunque un primo passo per cercare di recuperare questo svantaggio competitivo.


“Gli incidenti a carico della cybersicurezza, intenzionali o fortuiti, che stanno crescendo ad un ritmo allarmante, sono suscettibili di perturbare la fornitura di servizi essenziali che diamo per scontati, come la distribuzione idrica, le cure sanitarie, l’elettricità o i servizi mobili- puntualizza Bologna -. Seguendo l’impostazione tracciata dall’Unione Europea, negli Stati Uniti il Presidente Obama ha deciso di ricorre ad un Executive Order sulla cybersicurezza, emesso in data 12 febbraio 2013, per provare a proteggere al meglio le infrastrutture critiche nazionali dagli attacchi provenienti dallo spazio cibernetico”.


Come la strategia europea, anche quella statunitense è basata su una precisa specificazione e assunzione dei ruoli e delle responsabilità di ciascun attore sia privato sia governativo “chiamato a farvi fronte e sulla creazione di un clima di fiducia reciproca, tale da favorire la condivisione delle informazioni e la collaborazione tra pubblico e privato”.


Da parte sua l’Aiic sta portando avanti una serie di attività di diffusione “mirate a creare la consapevolezza del problema, nonché promuovere attività formative e di ricerca su alcuni aspetti specifici, quali la preparazione dei Piani di sicurezza operatore, l’analisi delle vulnerabilità dei sistemi di controllo industriali, l’impatto sulla cybersicurezza delle nuove proposte di cloud computing”.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3