Cefriel

Le nuove competenze digitali per estrarre il “petrolio” dai dati

Il data analyst diventa data scientist, per la sua accezione nuova di sperimentatore. Ha bisogno di competenze di business analysis, matematico statistiche basate su strumenti informativi avanzati per la gestione dei dati e analisi. Ma anche capacità comunicative e rappresentative. Una bella sfida per l’Italia

Pubblicato il 11 Giu 2015

crawler-dati-120420130834

Nel corso degli ultimi due anni abbiamo assistito a una crescita enorme dell’attenzione per le tematiche dell’analisi dei dati, della statistica, della creazione di modelli e indicatori numerici. Questo interesse, generato in parte dall’ascesa del fenomeno big data, non si è esaurito in un’iniziale “indigestione” collettiva di promesse di enormi vantaggi di business e parole chiave accattivanti legate al mondo della data analytics.

Anche le imprese, infatti, stanno ormai consolidando l’interesse per queste tematiche e le eventuali opportunità economiche a esse legate, avendo sperimentato che la quantità di dati prodotti internamente ed esternamente sta crescendo con ritmi letteralmente esponenziali (nel senso vero e matematico del temine, non solo come definizione figurativa). Questa enorme disponibilità di dati si somma a un cambiamento netto nella relazione tra aziende e consumatori, all’insegna di una sempre maggiore interattività e possibilità di instaurare rapporti diretti con i propri clienti. In particolare, l’interattività viene amplificata a dismisura dall’avvento dei social network che annullano le distanze tra persone, aziende, prodotti e servizi e dell’intelligenza pervasiva che sta portando capacità di calcolo e connettività di rete in un numero crescente di oggetti in precedenza non dotati di caratteristiche “smart” (fenomeno dell’IoT).

La mole di dati diventa quindi così importante che tante aziende pubbliche e private stanno iniziando a chiedersi come fare a valorizzarla, ovvero come costruire su questi dati un vantaggio competitivo. In buona sostanza, il nodo cruciale diventa come fare per dar vita a quella famosa “business intelligence” che fino a oggi era limitata, nella maggioranza dei casi, a una semplice analisi descrittiva dei dati di performance dell’azienda.

Da tempo esistono tecniche e metodologie matematiche e statistiche per leggere, interpretare i dati e intraprendere azioni sulla base dell’analisi continuativa delle informazioni (machine learning, intelligenza artificiale). Tali tecniche e metodologie sono state sviluppate ulteriormente nel corso delle ultime due decadi grazie alla disponibilità di potenza di calcolo a basso costo. Ciò a cui stiamo assistendo oggi, però, è una vera e propria rivoluzione negli strumenti di gestione dei dati. Una classe completamente nuova di strumenti (che vanno sotto la definizione generale di “Big Data” e comprendono nomi ormai noti come Apache Hadoop) è stata immessa sul mercato e consente di non avere più alcun limite teorico e pratico nella quantità e tipologia di dati che possono essere analizzati.

Il ruolo chiave della strategia di Data Analytics

L’economia mondiale si sta sempre più basando sullo sfruttamento e sulla valorizzazione delle informazioni. L’abilità di raccoglierli, analizzarli e sfruttarli a proprio beneficio diventa quindi un fattore di assoluta criticità nel panorama competitivo di mercato. Confrontandolo con altri avvenimenti storici, questo scenario è simile a quello dell’estrazione di petrolio. Infatti, l’avvento dell’economia basata sui dati ricorda almeno in parte quanto accaduto con la rivoluzione industriale, nell’ambito della quale vennero concepiti nuovi servizi, strumenti e materiali grazie alla capacità di sfruttare il petrolio in tutte le sue varie trasformazioni.

I dati oggi sono come il petrolio e il carbone della rivoluzione industriale: se estratti e sfruttati al meglio possono cambiare radicalmente il modo con cui le aziende svolgono il proprio business.

Di fronte a tali opportunità, però, in assenza di metodi strutturati per l’analisi dei dati, si rischia di venire sopraffatti dalla complessità e di commettere errori.

E’ quindi necessario rispettare alcuni punti chiave nella costruzione di una strategia di data analytics e, più in piccolo, nella conduzione di esperimenti e progetti di analisi dei dati:

· Comprendere gli obiettivi di business: l’analisi dei dati non è un’attività fine a se stessa, ma è finalizzata al raggiungimento di obiettivi di business. Questi obiettivi possono anche essere ambiziosi, magari irraggiungibili nel breve periodo, ma sicuramente devono rappresentare la linea strategica di indirizzo nello sviluppo delle attività di data analytics.

· Conoscere il mercato in cui opera l’azienda e come si svolge operativamente il lavoro.

· Saper fare le domande giuste per tradurre questi obiettivi generali in esperimenti di analisi dei dati, in grado di individuare sia le fonti dati corrette che il tipo di output richiesto.

· Svolgere le attività esplorative e di costruzione degli algoritmi di analisi dei dati utilizzando tutto l’ampio spettro di possibili tecniche. Gli strumenti di oggi consentono di effettuare molteplici esperimenti in poco tempo, dando la libertà all’analista di provare, sperimentare, abbandonare percorsi non promettenti e seguirne altri che offrono maggiori opportunità.

· Capire come sintetizzare i risultati del lavoro di sperimentazione e costruire indicatori, visualizzazioni, prodotti che possano rendere sistematico e continuativo lo svolgimento delle analisi, rendendo i risultati utilizzabili immediatamente da chi porta avanti il business aziendale (spesso si dice che questi risultati debbano essere “actionable”, ovvero direttamente spendibili in azioni concrete).

Il nuovo analista dei dati, oggi spesso denominato “data scientist” per la sua accezione nuova di “sperimentatore”, ha quindi bisogno di un bouquet di competenze nettamente più diversificato rispetto alla classica immagine del “macinatore di numeri”. In particolare, possiamo individuare le seguenti tre aree di competenza, dandone anche indicativamente il grado di importanza:

1. Competenze di business analysis: la capacità di comprendere il contesto aziendale e di parlare con interlocutori interni delle linee di business per capirne le esigenze, gli obiettivi e i desiderata.

2. Competenze matematico/statistiche basate sull’impiego di strumenti informatici avanzati per la gestione dei dati e l’analisi: questa è sicuramente la classe di competenze che deve essere maggiormente presente nella nuova generazione di analisti. A proposito di Data Scientist, è significativa la definizione che ne dà uno dei principali guru delle tecnologie Big Data: “Person who is better at statistics than any software engineer and better at software engineering than any statistician.” – Josh Wills, Director of Data Science at Cloudera (https://twitter.com/josh_wills).

3. Capacità comunicative e rappresentative: i dati senza rappresentazione ormai non sono più accettabili. Il cervello umano, infatti, è più efficiente nel riconoscere forme e colori rispetto ai simboli. Ecco quindi che le capacità di scegliere la modalità di visualizzazione più efficace per le informazioni raccolte diventano un fattore chiave di successo.

In questo contesto, la formazione completa di un data scientist deve necessariamente comprendere tutti gli aspetti trattati finora. Non basta più essere solamente bravi nell’analisi dei dati (come accadeva fino a qualche anno fa). Non basta più, allo stesso tempo, limitarsi alla formazione “una tantum” in questo campo, considerando l’evoluzione continua di strumenti e tecniche di analisi, nonché il continuo cambiamento e rinnovamento delle fonti di dati (fino a pochi anni fa, per esempio, non esisteva Twitter e la sua enorme miniera di informazioni sull’andamento dell’opinione pubblica). Di fatto, la formazione iniziale deve invece essere seguita da un percorso di approfondimento e aggiornamento continuo in tutti e tre gli ambiti di competenza precedentemente descritti.

In un’ottica di sviluppo e valorizzazione del capitale umano attraverso la formazione continua di alto livello e considerando la rilevanza che il tema Data Science ha acquisito in relazione al business aziendale, CEFRIEL organizza il Master in Alto Apprendistato sul tema Analytics and Business Intelligence, un percorso formativo specifico costruito sulle esigenze delle imprese che puntano ad avere persone realmente in grado di estrarre e trasformare il nuovo “petrolio”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati