Una delle riforme del PNRR dalle conseguenze meno discusse è quella legata all’introduzione del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti. L’importanza della riforma è attestata dalla previsione di una milestone specifica (la M1C1-73bis) inserita nella più generale riforma del Codice dei Contratti. La qualificazione nelle intenzioni “costituisce uno strumento essenziale per migliorare l’efficienza, l’efficacia e la rapidità dei processi relativi al ciclo di vita dei contratti, garantendo al contempo la trasparenza e la correttezza degli appalti pubblici”[1].
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Sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, cosa bisogna sapere
Il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti introdotto dal PNRR nel contesto generale della riforma del Codice appalti, pone le PA di fronte alla necessità di un’evoluzione dell’ufficio acquisti: ecco come
Associate Professor of Practice Government Health and Not for Profit, SDA School of Management

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