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Covid-19: così il Piemonte usa i dati per contrastare l’epidemia

Voluta dalle Regione Piemonte e creata dal CSI, la piattaforma Covid -19 è la soluzione per tenere sotto controllo tutte le attività che riguardano i pazienti affetti da coronavirus. Vediamo come funziona e quali sono i vantaggi

Pubblicato il 24 Giu 2020

Luigi Genesio Icardi

assessore Sanità Regione Piemonte

Pietro Pacini

Direttore generale CSI Piemonte

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covid sanità
Photo by Ashkan Forouzani on Unsplash

Analisi dei tamponi, presa in carico dei pazienti, dimissioni, trasferimenti, gestione delle quarantene e degli isolamenti fiduciari. Sono le principali funzionalità della nuova “Piattaforma Covid-19” della Regione Piemonte, realizzata dal CSI per affrontare l’emergenza coronavirus.

Si tratta di una soluzione unica in Italia, completamente open source e basata su infrastruttura cloud, che rappresenta un caso di successo nei modelli di gestione di dati e processi in sistemi complessi come quelli della Sanità. Consente infatti di gestire in tempo reale tutte le informazioni cliniche ed epidemiologiche in possesso dei vari attori coinvolti, dando loro la possibilità di analizzarle e decidere in tempi stretti.

È stata realizzata da zero in piena emergenza e in tempi record, ridefinendo il concetto di sviluppo agile del software e operando sul campo, al fianco dell’Unità di Crisi 24 ore al giorno. Per farlo è stato realizzato un modello iterativo, incrementale e basato su una pianificazione adattativa, che impone d’ora in poi un’ampia riflessione sulle modalità di lavoro per la pubblica amministrazione nel settore ICT.

Oggi la piattaforma è utilizzata da 18 Aziende Sanitarie regionali, 25 laboratori analisi e laboratori privati convenzionati. Con credenziali di accesso rilasciate a circa 1.000 operatori sanitari (tra cui gli operatori dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica – SISP), 3.500 Medici di medicina generale e Pediatri di libera scelta, circa 480 Medici USCA Unità Speciali di Continuità Assistenziale), circa 1.300 Medici di Emergenza e Continuità assistenziale, 1.181 Sindaci, oltre 200 rappresentanti delle forze dell’ordine e 10 operatori dell’Unità di Crisi.

Come funziona la piattaforma Covid-19

Il sistema consente il monitoraggio dei processi sanitari, tracciando tutto il percorso dalla richiesta di tampone alla registrazione del risultato, creando così un sistema gestionale che è un vero ERP open source. Permette di gestire la disponibilità dei posti letto nelle varie strutture, monitorando in tempo reale quelli delle aree critiche (terapia intensiva, semi-intensiva, media intensità, NIV – Non Invasive Ventilation, pneumologia, malattie infettive, altro) e mettendo a disposizione una dashboard con i posti attivati e occupati in ogni ospedale. Grazie a una app per smartphone, supporta poi i sindaci piemontesi nella gestione efficace delle quarantene, fornendo loro un elenco delle persone del proprio comune.

Si può inoltre seguire il percorso di cura di ogni persona presa in carico dal sistema sanitario regionale, utilizzando i dati anagrafici presenti nell’archivio regionale degli assistiti: dal ricovero fino al trasferimento verso reparto o struttura, o alla dimissione in isolamento domiciliare. Consente anche la gestione degli interventi dei medici USCA che agiscono autonomamente o su indicazione degli MMG/PLS e a loro supporto, per effettuare sul territorio visite domiciliari, visite in videochiamata o teleconsulto.

Inoltre, la piattaforma supporta il processo di acquisizione dei fabbisogni di nuovo personale medico e infermieristico da parte delle aziende sanitarie, con modulo specifico di validazione del flusso da parte dell’Unità di Crisi.

Sono stati anche realizzati i moduli per il supporto al processo di acquisizione di beni e dispositivi di protezione individuale, dalla richiesta ed espressione del fabbisogno, alla loro distribuzione finale. La suite si compone dei seguenti cinque moduli:

  • inserimento delle richieste di fabbisogno (dedicato alle 18 ASR con i dettagli legati anche alle strutture private convenzionate, opportunamente contrattualizzate per la gestione dei posti letto COVID)
  • valutazione delle richieste inserite (dedicato all’Unità di crisi), con conseguente validazione
  • ufficio acquisti (modulo dedicato alla gestione degli ordini di approvvigionamento in funzione delle richieste ricevute e validate)
  • magazzino (modulo dedicato al tracciamento del materiale consegnato a seguito dell’acquisto)
  • distribuzione (modulo dedicato alla distribuzione verso le ASR richiedenti)

Infine, sono in corso di rilascio il modulo per l’automazione del processo di raccolta delle informazioni relative alle strutture residenziali (tamponi effettuati su operatori e ospiti) e quello per l’automazione del processo di raccolta delle informazioni relative al tracciamento delle attività del personale impegnato sul territorio (attività di contact-tracing, monitoraggio dei casi in isolamento e in quarantena, esecuzione e invio tamponi prelevati sul territorio, raccordo con l’assistenza primaria).

I vantaggi della piattaforma

Grazie a questa tecnologia, inoltre siamo in grado di offrire ai cittadini anche una dettagliata rappresentazione dell’andamento dell’epidemia sul territorio, così che ognuno possa rendersi bene conto delle proporzioni del contagio.

Infatti, sul sito web della Regione Piemonte tutti i cittadini possono liberamente consultare la mappa del contagio da Coronavirus in Piemonte, con il numero dei casi positivi, l’incidenza del contagio in rapporto ai residenti e la curva epidemiologica, comune per comune.

L’applicativo è stato sviluppato dal CSI attingendo direttamente alle informazioni della piattaforma Covid-19, dove vengono caricati giornalmente tutti i dati dell’epidemia in corso relativamente ai 1.181 comuni del Piemonte. Sul piano tecnico, il progetto si avvale dell’infrastruttura per l’informazione geografica regionale che contiene l’insieme di dati territoriali, metadati, servizi e tecnologie di rete, politiche e accordi istituzionali, volti alla condivisione dei dati geospaziali a supporto dei processi decisionali. Tutti gli elementi territoriali che fanno parte dell’infrastruttura possono essere rappresentati su Cartografia generale e tematica prodotta a partire dai livelli di base contenuti nella Base Dati Territoriale di Riferimento degli Enti.

Con i dati presenti in piattaforma è stato inoltre possibile realizzare, a livello regionale, il sistema degli indicatori promossi dal DM del 30/4/2020 finalizzato alle attività di monitoraggio del rischio sanitario connesse al passaggio dalla Fase 1 alla Fase 2A. Il monitoraggio comprende indicatori di processo sulla capacità di monitoraggio, indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti, indicatori di risultato relativi a stabilità di trasmissione e alla tenuta dei servizi sanitari. In questo modo è possibile calcolare quotidianamente gli indicatori promossi dal DM ed individuare eventuali azioni preventive all’insorgere delle criticità.

La piattaforma Covid-19 racchiude in sé tutta le competenze della Regione Piemonte e del CSI nel campo dell’informatica applicata alla Sanità pubblica e alla gestione delle emergenze. Il risultato è un prodotto altamente flessibile ed efficiente, che fa riflettere sui nuovi modelli da adottare nella PA, ma che soprattutto semplifica il lavoro di medici e amministratori e aiuta davvero a salvare la vita delle persone.

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