il Parere

Intelligenza artificiale in medicina, opportunità e rischi: le raccomandazioni

Nel Parere “Intelligenza artificiale e medicina: aspetti etici”, il Comitato Nazionale per la Bioetica e il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita hanno evidenziato le opportunità e i rischi legati all’utilizzo dell’IA in ambito medico. Ecco cosa è emerso

07 Ago 2020
Erica Benigni

associate di Portolano Cavallo

Marco Blei

Counsel di Portolano Cavallo

Big Data nella sanità digitale

L’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nella società è un tema delicato, affrontato da tempo a livello europeo e nazionale. L’analisi di possibili rischi e benefici connessi all’uso di sistemi di IA è funzionale all’individuazione di interventi normativi e strategie da adottare al fine di garantire che il progresso tecnologico avvenga in un contesto di sicurezza e di tutela dei diritti.

Di recente, il Comitato Nazionale per la Bioetica e il Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita (rispettivamente CNB e CNBBSV, congiuntamente i “Comitati”), su richiesta del Presidente del Consiglio, hanno approfondito la tematica dell’IA applicata all’ambito medico.

Nel Parere “Intelligenza artificiale e medicina: aspetti etici” di maggio 2020 (il “Parere”)[1], i Comitati hanno evidenziato le opportunità e i rischi legati all’utilizzo dell’IA in ambito medico, accompagnando tale analisi con riflessioni di natura etica. Nel Parere, si parla di un “umanesimo digitale” e della necessità di affrontare tali tematiche con l’obiettivo di ottenere “una medicina con le macchine e non delle macchine” e per un miglioramento delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.

Per altro, sulla necessità di adottare un approccio all’IA che garantisca sicurezza e tutela dei diritti è intervenuta già la Commissione Europea con la pubblicazione del “Libro Bianco sull’intelligenza artificiale” del 19 febbraio 2020[2] e il Gruppo di Esperti MISE sull’intelligenza artificiale, con le “Proposte per una strategia italiana per l’intelligenza artificiale”, piano strategico pubblicato il 2 luglio 2020[3].

Esamineremo di seguito l’accurato Parere dei Comitati, anche alla luce dei recenti sviluppi registrati nel contesto normativo comunitario e nazionale.

Potenzialità e rischi dell’IA in ambito medico: riflessioni tratte dal Parere

Sono molteplici i vantaggi che derivano dall’utilizzo dell’IA in medicina. Si pensi all’assistenza cognitiva automatizzata che l’IA è in grado di fornire al medico nell’attività diagnostica e terapeutica. Ad esempio, l’IA può supportare il professionista sanitario nel classificare le condizioni del paziente e individuare eventuali situazioni critiche per il soggetto (come il sistema Dermosafe).

WHITEPAPER
Telemedicina: come attivare una valida rete ospedale-medici-territorio
Sanità

Inoltre, i Comitati evidenziano come l’utilizzo di strumenti di IA consentano di ridurre il tempo necessario per lo svolgimento di attività burocratiche e di routine. Ciò permette ai medici di investire più tempo nella relazione di cura con il paziente, rafforzando il rapporto e il dialogo medico-paziente.

Al tempo stesso, il Parere si sofferma su alcune criticità connesse agli strumenti di IA. In particolare, si sottolinea come l’assistenza cognitiva automatizzata rischi di diminuire l’attenzione umana con possibili riduzioni delle abilità del medico. Infatti, una possibile conseguenza potrebbe consistere nella delega alla tecnologia delle decisioni, con conseguente riduzione delle qualità umane e professionali del medico.

I principali profili critici sollevati nel Parere consistono:

  • nell’affidabilità degli strumenti di IA;
  • nell’enorme uso e possibile condivisione di dati;
  • nell’opacità dell’algoritmo alla base del funzionamento dell’IA (nel senso che i passaggi attraverso i quali l’algoritmo interpreta e analizza i dati non sono sempre trasparenti e potrebbero portare anche a risultati discriminatori); e
  • nella responsabilità in caso di danno causato dall’utilizzo dell’IA.

Le raccomandazioni presentate dai Comitati

I Comitati hanno presentato, tramite il Parere, alcune raccomandazioni volte ad attenuare i rischi connessi all’IA. In particolare, per ovviare all’opacità degli algoritmi e assicurare l’affidabilità degli strumenti di IA, i Comitati hanno suggerito controlli più numerosi e accurati, anche attraverso la validazione degli algoritmi e la certificazione delle nuove tecnologie. I Comitati hanno inoltre consigliato di rafforzare la sorveglianza e il monitoraggio e di confrontare, mediante studi clinici controllati, i risultati di sistemi di IA con le decisioni prese da gruppi di medici senza l’ausilio di strumenti di IA.

Sempre nell’ottica dell’affidabilità e della sicurezza degli strumenti di IA, nel documento “Proposte per una strategia italiana per l’intelligenza artificiale”, il MISE ha suggerito di elaborare, con riferimento ai sistemi di IA e il loro utilizzo, uno strumento ispirato alla Valutazione di impatto sulla protezione dei dati (data protection impact assessment DPIA), prevista dall’art. 35 del Reg. (UE) 2016/679 (GDPR). Tale strumento obbligherebbe ogni soggetto coinvolto nella filiera di progettazione, produzione e utilizzo dello strumento di IA a una maggiore responsabilizzazione. Nello specifico, il gruppo di lavoro del MISE ha proposto l’utilizzo della griglia di autovalutazione Trustworthy AI Impact Assessment (TAIA), presentata a livello europeo e in via di definizione. Si tratta di uno strumento di risk assessment con cui gli attori coinvolti nel processo di elaborazione e utilizzo degli strumenti di IA devono individuare possibili rischi e tentare di mitigarne l’impatto.

Per quanto riguarda la relazione medico-paziente e il rilascio di un consenso che sia il più consapevole possibile, i Comitati consigliano ai medici di informare i pazienti, in modo corretto e con un linguaggio semplificato e comprensibile, sui rischi e i benefici dell’applicazione delle nuove tecnologie di IA, laddove necessarie.

Inoltre, il Parere (così come le “Proposte per una strategia italiana per l’intelligenza artificiale”) propone di ripensare alla formazione dei professionisti sanitari con un approccio più interdisciplinare, così da garantire agli operatori del settore maggiori competenze in materia di IA. Al tempo stesso, i Comitati suggeriscono di introdurre anche nozioni di etica nel percorso di formazione degli ingegneri e progettisti dei sistemi di IA.

IA e responsabilità civile

Un profilo molto complesso riguarda la responsabilità in caso di danni causati dall’uso dell’IA. Una delle questioni più complesse concerne l’individuazione del soggetto responsabile in caso di danneggiamento al paziente in seguito all’utilizzo di strumenti di IA. In particolare, a quale dei numerosi soggetti coinvolti nella filiera dovrebbe essere imputata la responsabilità (e.g. progettista, venditore del software, medico-utilizzatore) nell’ipotesi, ad esempio, di decisioni prese attraverso un sistema di IA e in caso di macchine di IA mal programmate e mal impiegate?

Secondo i Comitati, il paziente dovrebbe avere la possibilità di far valere la responsabilità contrattuale nei confronti del medico e della struttura aziendale ed anche di azionare una sorta di “responsabilità da contatto sociale” (categoria elaborata dalla giurisprudenza) nei confronti degli altri professionisti coinvolti e che avrebbero dovuto agire secondo la diligenza richiesta dalla propria professione.

Anche nelle “Proposte per una strategia italiana per l’intelligenza artificiale”, il gruppo di lavoro del MISE approfondisce questa tematica. Secondo tali esperti, al momento è possibile affidarsi all’applicazione di principi generali in materia di responsabilità (anche extracontrattuale) già presenti nel nostro ordinamento. In particolare, tale documento ipotizza la possibile applicazione dell’art. 2050 del Codice civile, inerente all’esercizio di attività pericolose, nel caso di uso di robot e di sistemi di IA utilizzati in attività che coinvolgono esseri umani.

A livello UE, la Commissione europea nel documento Liability for emerging digital technologies” dell’Aprile 2018 ha anche teorizzato la possibilità di costituire una sorta di fondo pubblico per il risarcimento dei danni cagionati dall’utilizzo di sistemi di IA (uno strumento simile al Fondo di garanzia per le vittime della strada). Tuttavia, non ha specificato come in ipotesi tale fondo possa funzionare e, soprattutto, da chi debba essere costituito e mantenuto.

Alla luce di tali difficoltà applicative e all’assenza, anche livello europeo[4], di specifiche norme in tema di responsabilità da danni causati da sistemi di IA., i Comitati nel Parere e il gruppo di lavoro del MISE nella “Proposte per una strategia italiana per l’intelligenza artificiale” invocano un aggiornamento normativo della disciplina della responsabilità civile nell’ambito dell’applicazione delle nuove tecnologie di IA.

Considerazioni finali

Il Parere evidenzia l’importanza di una ricerca sull’IA nell’ambito pubblico del Servizio Sanitario Nazionale e incoraggia anche la formazione di una coscienza pubblica sulle potenzialità e sui rischi legati alle nuove tecnologie, così da sensibilizzare ulteriormente i cittadini e renderli maggiormente partecipi nel dibattito pubblico.

Di recente, sono state molteplici le pubblicazioni di documenti sulle strategie da adottare in materia di intelligenza artificiale, sia a livello nazionale che comunitario. È pertanto auspicabile che il Legislatore accolga l’appello dei Comitati e aggiorni la normativa esistente (soprattutto in materia di responsabilità) prendendo in considerazione le specifiche criticità e le potenzialità dell’IA, senza ostacolare l’implementazione di tali strumenti all’interno di diversi settori della società (come quello medico) ma al contempo garantendo livelli adeguati di tutela dei diritti (come il diritto fondamentale alla salute e il diritto alla riservatezza sui dati[5]).

________________________________________________________________________________

  1. Il testo integrale del Parere  
  2. Il Libro Bianco 
  3. Il PDF del documento “Proposte per una strategia italiana per l’intelligenza artificiale”  
  4. A livello europeo, non sono presenti specifiche norme in tema di responsabilità civile da danni prodotti da strumenti di IA. Tuttavia, si segnala in questa sede la “Relazione sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale, dell’Internet delle cose e della robotica in materia di sicurezza e di responsabilità” della Commissione Europea e risalente allo scorso 19 febbraio 2020, che fornisce riflessioni interessanti sul tema. La relazione
  5. Sul tema v. EDPS “Opinion on the European Commission’s White Paper on Artificial Intelligence – A European approach to excellence and trust” (Opinion 4/2020)  

WHITEPAPER
AZIENDA RETAIL: ecco i 15 motivi per cui hai bisogno dell'Intelligenza Artificiale!
Intelligenza Artificiale
Retail
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4