Il 2024 è l’anno in cui veramente si è entrati nel vivo dei progetti finanziati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resistenza) e PNC (Piano delle cronicità), anche grazie agli strumenti di acquisto dedicati (si pensi agli Accordi quadro Consip per la sanità digitale o alle gare che hanno avuto per capofila alcune regioni italiane, nello specifico Lombardia e Puglia, per la telemedicina), che hanno permesso a strutture sanitarie e Regioni di dedicarsi pienamente alla digitalizzazione della Sanità.
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Sanità digitale: che sarà nel 2025, ecco i punti chiave
Il 2024 ha segnato un punto di svolta nel dibattito sull’intelligenza artificiale in sanità, evidenziandone sia le potenzialità che i rischi. Tuttavia l’implementazione efficace dell’AI richiede un contesto normativo adeguato. L’impegno, sostenuto anche dal PNRR, sta accelerando l’adozione di strumenti come la Cartella clinica elettronica (Cce), la telemedicina e il FSE 2.0
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