salute

Tecnologie per farmaci più sicuri, la soluzione italiana che difende il cuore

La tecnologia sviluppata da Foresee Biosystems – startup del laboratorio Plasmon Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia – permetterà di migliorare le procedure di rilevazione di rischi sul cuore durante le fasi di sviluppo precliniche dei farmaci. Ecco come funziona

14 Feb 2022
Michele Dipalo

Researcher at Istituto Italiano di Tecnologia, Coordinator of the European project TOX-Free - Co-founder of FORESEE Biosystems srl

Smart-pills

Valutare con maggior accuratezza la sicurezza dei farmaci prima della loro commercializzazione potrebbe salvare molte vite. Basti pensare che le morti a causa degli effetti indesiderati di alcuni farmaci sul cuore sono centinaia di migliaia ogni anno nel mondo. Negli Stati Uniti è la quinta causa di morte e si calcola che dal 2016 siano circa 2000 i composti (farmaci o altri prodotti) ritirati del commercio per effetti indesiderati a livello cardiaco.

Le tecnologie possono rappresentare una svolta in tal senso e l’Italia può vantare soluzioni all’avanguardia, frutto di un istituto di ricerca finanziato dallo stato l’IIT, con il contributo di fondi europei per la ricerca e l’intervento di finanziatore privato.

L’IA può accelerare lo sviluppo dei farmaci, ma evitiamo scorciatoie

Tossicità dei farmaci, perché non si possono (ancora) evitare gli effetti collaterali

La tossicità dei farmaci a livello cardiaco o neurologico è infatti causa di ritiro dal mercato di circa il 60% dei nuovi farmaci nelle fasi di sviluppo o post-marketing. I test per questo tipo di tossicità vengono svolti nelle fasi iniziali del processo di realizzazione di un farmaco ma di fatto viene soltanto valutato se una data sostanza ha effetti negativi significativi e immediati sul funzionamento delle cellule. In caso contrario, il processo prosegue.

WEBINAR
5 best practice per un cloud journey di successo!

Tuttavia, le tecniche in vitro attuali per le valutazioni tossicologiche presentano alcuni limiti. I test mancano di accuratezza o sono estremamente precisi ma il loro risultato può solo valutare la reazione immediata delle cellule, lasciando dubbi sugli effetti collaterali a lungo termine delle sostanze. Il risultato di tale approccio è una valutazione incompleta delle molecole candidate a diventare nuovi prodotti farmaceutici durante i test preclinici e clinici e il conseguente ritiro dal mercato anni dopo la loro commercializzazione in seguito a danni talvolta irreparabili su persone caratterizzate già da un profilo patologico spesso complicato.

Le tecnologie di Foresee Biosystem per la salvaguardia del cuore

In questo contesto si inserisce l’attività del nostro laboratorio Plasmon Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) diretto da Francesco De Angelis che, grazie alle competenze acquisite in anni di ricerca, ha dato vita ad una nuova azienda: Foresee Biosystems una start-up in grado di valutare con maggior accuratezza la sicurezza dei farmaci prima della loro commercializzazione. La nostra neonata azienda, grazie ad un investimento corporate di 500 mila euro, inizierà a vendere un dispositivo che permetterà di testare la potenziale tossicità a lungo termine di nuovi farmaci sul cuore.

La tecnologia sviluppata da Foresee Biosystems permetterà di migliorare le procedure di rilevazione di rischi sul cuore durante le fasi di sviluppo precliniche perché è in grado di misurare simultaneamente l’attività elettrica intracellulare di migliaia di cellule cardiache umane in vitro. Foresee riesce, con il dispositivo sviluppato, a valutare come il cuore reagirebbe a una sostanza chimica e come questa potrebbe influenzarne la funzionalità. Come accennato i metodi attualmente disponibili sul mercato sono in grado di valutare gli effetti su brevi intervalli di tempo, mentre la tecnologia Foresee consente di monitorare costantemente gli effetti sulle cellule cardiache, in vitro e quindi sul cuore, nel corso di più settimane.

I prodotti frutto della ricerca Foresee

Il primo prodotto dell’azienda, che prevede di raggiungere il pareggio al terzo anno di attività, sarà dedicato ai centri di ricerca e verrà commercializzato nel corso del 2022. Nei prossimi 2 anni inoltre verrà commercializzato un prodotto, con caratteristiche più avanzate, dedicato ai centri di ricerca clinica (CRO – Contract Research Organization) e alle case farmaceutiche. Il primo prodotto sviluppato costerà circa 50mila euro ma è possibile, già da oggi, usufruire della tecnologia Foresee per il test della tossicità cardiaca dei farmaci in via di sviluppo tramite servizi di screening offerti dalla stessa Foresee che al momento è ospitata nei laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova.

Mai come ora appare chiaro come queste caratteristiche siano fondamentali per reagire prontamente e in modo sicuro a crisi sanitarie come quella in corso.

L’importanza del trasferimento tecnologico

Questa iniziativa imprenditoriale è anche rappresentativa di un modello di trasferimento tecnologico che coinvolge l’attività di un istituto di ricerca finanziato dallo stato, il contributo di fondi europei per la ricerca e l’intervento di finanziatore privato. La tecnologia alla base della piattaforma Foresee è stata sviluppata nel contesto di un progetto di ricerca ad alto rischio finanziato nel 2014 dallo European Research Council (NeuroPlasmonics) a uno dei fondatori della start-up Francesco De Angelis, ricercatore IIT che ha ora il ruolo di Scientific Advisor dell’azienda. Inoltre, in seguito al brevetto depositato nel 2017 la tecnologia per il test su cellule cardiache è stata pubblicata, nel 2018, sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nature Nanotechnology. Nello stesso anno, l’idea alla base di Foresee si è aggiudicata il primo posto nella categoria Life Science alla competizione SMARTcup Liguria. Il dispositivo è potuto diventare un prodotto pronto ad essere introdotto nel mercato, anche grazie a un ulteriore finanziamento da parte dell’European Research Council, un grant Proof-of-Concept pensato per aiutare i ricercatori già titolari di fondi ERC a colmare il divario tra una ricerca pionieristica di laboratorio e le prime fasi della sua commercializzazione.

Il progetto TOX-Free

Recentemente il nostro gruppo di ricerca si è aggiudicato sullo stesso tema un altro importante finanziamento europeo. È il caso del progetto TOX-Free che ha ottenuto un finanziamento di 3 milioni di euro dall’Unione Europea per sviluppare un nuovo dispositivo in grado di rilevare la tossicità di farmaci e altre sostanze, quali i pesticidi, nella fase iniziale della loro sperimentazione. L’obiettivo è quello di valutarne la neurotossicità e la cardiotossicità studiando le cellule attraverso un nuovo metodo basato su uno specchio virtuale, un biosensore chiamato VICE (VIrtual Mirror CEll). che aumenterebbe ancora l’efficacia del metodo già sviluppato e dal quale è nata la nostra start-up. Questa nuova tecnica sarà realizzata in vitro come altre metodologie attuali utilizzate per le valutazioni tossicologiche, ma non sarà invasiva e permetterà quindi di monitorare il campione biologico per lunghi periodi.

Il biosensore VICE sarà realizzato unendo l’esperienza di tossicologi e sviluppatori di nanotecnologie, coinvolti nel progetto. Esso potrà trovare applicazioni dirette in tossicologia, farmacologia e biologia di base. Più specificamente, la tecnologia sarà indirizzata ai laboratori di farmacologia e a quelle aziende che intendono sviluppare nuovi farmaci o pesticidi o testare i loro prodotti esistenti.

Conclusioni

Nel frattempo, proseguiremo con il piano di sviluppo di Foresee Biosystems sostenuti sempre da un’intensa attività di ricerca, anche di base, fondamentale per poter migliorare sempre di più la sicurezza dei nuovi famarci e la qualità della vita delle persone.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 2