La trasformazione digitale della società non ha ancora trovato un corrispettivo coerente nei modelli didattici. È un disallineamento che si misura su due fronti. Da un lato il contesto sociale e professionale: le competenze richieste alle nuove generazioni non sono più confinate a un singolo ambito disciplinare, ma assumono carattere trasversale, dalla padronanza degli strumenti digitali alla cooperazione, dal problem solving al pensiero critico. Dall’altro le scienze dell’educazione, che da oltre un secolo, dalla Scuola Attiva di Montessori al costruzionismo di Papert, fino ai modelli di ambiente di apprendimento elaborati da Indire, hanno prodotto un corpus solido di alternative alla trasmissione frontale.
oltre la scuola-fabbrica
Coding e robotica contro le fragilità cognitive: il modello Asti
L’Asti Innovation Hub sperimenta un modello che unisce robotica tangibile, coding emotivo e spazi adattivi. I primi risultati indicano che il digitale può ridurre le fragilità cognitive, purché sia guidato da metodo pedagogico, misurazione scientifica e infrastrutture aperte
Laboratorio di simulazione del comportamento e robotica educativa "Luciano Gallino" Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione, Università di Torino

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