L’istruzione tecnica e professionale italiana cambia volto grazie al disegno di legge approvato lo scorso 18 settembre dal Consiglio dei ministri. L’obiettivo è fornire agli studenti “una formazione che valorizzi i talenti e le potenzialità di ognuno e sia spendibile nel mondo del lavoro, garantendo competitività al nostro sistema produttivo”, ha affermato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
la scuola che verrà
Riforma Valditara, come cambierà l’istruzione tecnica e professionale
Dalla meccatronica all’informatica, all’Italia serviranno da qui al 2027 almeno 508 mila addetti, con il 48% di questi che sarà di difficile reperimento. La riforma Valditara mira a trasformare questi numeri allarmanti in una grande opportunità. Vediamo le novità contenute nel disegno di legge
Consigliere nazionale PA Social e Coord. Tavolo Nazionale Scuola, Membro Osservatorio Nazionale sulla Comunicazione Digitale, vicedirettore di Datamagazine.it

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026








