scuola digitale

Cresce l’onda dei “docenti influencer”: così usano la rete per interagire con gli studenti

Il ruolo dell’insegnante è sempre più quello di comunicare. Questo significa attivare un tipo di comunicazione bidirezionale, partecipativa nella costruzione dell’apprendimento, quindi essere anche social e influencer. Ma cosa fa di un docente un influencer? Quali strumenti e competenze mettere in campo?

29 Set 2022
Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino

influencer3

Sono in molti, in Italia e nel mondo, i “docenti influencer”, che contribuiscono con i loro siti, i loro canali, la presenza su tutte le piattaforme più famose, da Facebook a Tik Tok, da Instagram a Linkedin, per non parlare di podcast, blog e forum, a rendere il mondo dell’education più dinamico e interattivo.

Sono quelli che, come cercheremo di vedere, hanno saputo utilizzare al meglio tecnologie e rete, per condividere, svecchiare, confrontarsi.

Sandro Marenco, il prof più social d'Italia - Dedicato 19/02/2022

Cosa fa un docente influencer

A contribuire a trasformare gli insegnanti in star dei social media è stata la pandemia, durante la quale molti docenti hanno iniziato a usare la rete e le piattaforme per ispirare altri educatori e, in diverse parti del mondo – per esempio negli Stati Uniti – guadagnare qualche soldo in più.

WEBINAR
12 Dicembre 2022 - 12:00
Nuovi modelli e strumenti di lavoro per accelerare vendite e marketing
Manifatturiero/Produzione
Marketing

Esistono delle vere e proprie graduatorie e diversi siti che elencano i docenti influencer più popolari.

Gli insegnanti influencer offrono un’istantanea della loro vita quotidiana come docenti, evidenziandone gli alti e i bassi: del resto, come vedremo, il ruolo dell’insegnante è sempre meno quello di fornire informazioni e sempre più quello di comunicare. Questo significa attivare un tipo di comunicazione bidirezionale, partecipativa nella costruzione dell’apprendimento. Questo significa essere docenti a 360 gradi, quindi anche social e influencer.

Una volta ho letto un tweet che recitava più o meno così: “Un influencer è un insegnante che fa lavare i denti a tutta la classe. Io sono solo un geek con un telefono 4G”. E ho pensato: È proprio vero! Complimenti vivissimi alla comunità degli insegnanti che ogni giorno realizza cambiamenti significativi. (Natalia De la Peña Frade, 2021)

I vantaggi di essere un insegnante influencer

Diventare un insegnante influencer comporta sicuramente dei vantaggi. Alcuni insegnanti influencer partecipano a partnership retribuite con i marchi per offrire prodotti rilevanti sui loro feed di social media.

Gli insegnanti influencer di successo sfruttano anche il loro status per entrare in contatto con i marchi online e ottenere così risorse per la classe.

Ma a parte le ricompense finanziarie dirette, fenomeno che per esempio in Italia è poco diffuso, gli insegnanti influencer hanno l’opportunità di esplorare altri flussi di reddito, tra cui accordi per la pubblicazione di libri e collaborazioni.

La piattaforma Teachers pay teachers

Teachers Pay Teachers è negli USA la piattaforma creata dagli insegnanti per accedere alla comunità, ai contenuti e agli strumenti di cui hanno bisogno per insegnare al meglio. Fondata nel 2006, TpT offre agli insegnanti un mercato per lo scambio di materiali didattici e l’accesso a strumenti digitali di facile utilizzo. Oggi, TpT mette a disposizione degli insegnanti il catalogo più vasto al mondo, con oltre 5 milioni di contenuti creati dagli insegnanti. La comunità conta oltre 7 milioni di insegnanti, tra cui l’85% degli insegnanti statunitensi di scuola primaria e secondaria, che utilizza TpT per risparmiare tempo, sostenere gli studenti e imparare gli uni dagli altri.

Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna i docenti influencer arrivano a guadagnare anche 500 dollari per ogni post; per esempio, Kevin McClintock, insegnante nella scuola secondaria di primo grado risulta essere seguito da oltre due milioni di persone e per ogni post guadagna circa 500 dollari. Laurie Knox, docente di economia a Londra ed esperto di linguistica, ha circa settecentomila followers e per ogni post su Tik Tok ha un guadagno di circa 130 sterline. +

I docenti top influencer in Italia

In Italia i docenti top influencer sono stati rintracciati dalla classifica di Osservatorio Alkemy Sole 24 ore che segnala docenti di tutta Italia e di ogni ordine e grado di scuola, indicando il numero dei followers e quello dei lettori dei post. Per esempio, Sandro Marenco, professore di inglese e tedesco ad Alessandria, ha lanciato su Tik Tok un video per studiare, accompagnato dall’hashtag #RipassiamoInsieme e ha superato i 250 mila followers; i suoi post sono letti da oltre 4 milioni di studenti.

vai male al COMPITO DI FISICA perchè fai questi 3 ERRORI | il video del venerdì

Oltre a scoprire collaborazioni di nicchia, gli insegnanti influencer possono individuare e incontrare comunità online simili, condividere consigli e creare connessioni con altri insegnanti online. Gli insegnanti sono in costante apprendimento, quindi risorse come questa sono preziose per tenersi aggiornati sulle novità del settore dell’istruzione.

Come si diventa docente influencer

Ma come si diventa docente influencer? Ebbene, sul sito emergingedtech.com (in inglese) ci sono addirittura dei consigli per diventare un insegnante influencer: “siete un insegnante che vuole diventare una star dei social media? Ecco come iniziare”, si legge nella homepage.

Innanzitutto, conta la coerenza: come per il marketing di un marchio di vendita al dettaglio, è fondamentale offrire un’esperienza coerente del marchio. Per avere successo nello spazio degli insegnanti influencer, è essenziale postare con costanza sui canali social per massimizzare la consapevolezza. Quando gli influencer insegnanti pubblicano regolarmente contenuti interessanti e pertinenti, aumenta la consapevolezza dei follower. La regolarità dei contenuti crea anche un senso di attesa da parte del pubblico, che a sua volta aumenta il coinvolgimento e la portata del proprio “marchio” personale.

In secondo luogo, occorre pianificare. La pianificazione dei post educativi sui social media è fondamentale; molti insegnanti ritengono che tre post a settimana su piattaforme come Instagram, per esempio, siano sufficienti: tra questi ci potrebbero essere post sugli allestimenti della classe o i consigli su come preparare gli studenti alla giornata scolastica che li attende, presentati con un’animazione accattivante.

Le competenze digitali (e non solo) di un insegnante ideale: ecco quali

Consiglio importante è seguire l’acronimo AMA (ask me anything), uno strumento utile per raccogliere il coinvolgimento dei follower sui social media, che darà un’indicazione del tipo di contenuti che il potenziale pubblico, in generale costituito da altri docenti o da chi si preparare ai test per diventarlo, vuole vedere.

L’analisi e il monitoraggio dei risultati è anche molto importante: indipendentemente dalla piattaforma di social media preferita dagli insegnanti, vanno considerati i tassi di coinvolgimento e in alcune piattaforme, per esempio Instagram, è possibile avere nel dettaglio il numero di follower, i like, le condivisioni e i commenti. Tutte le piattaforme di social media includono sezioni di analisi che dettagliano le preferenze e i comportamenti del pubblico target. È anche possibile scoprire dati demografici come il sesso, l’età, l’ubicazione e l’occupazione.

L’analisi dei risultati aiuta a determinare chi è il pubblico e quali sono i momenti migliori della giornata per raggiungerlo, inoltre l’interazione con i follower aiuta a generare idee per i contenuti futuri, assicurando di anticipare i loro desideri e i bisogni.

Anche l’uso degli hashtag va definito e controllato: sembra essere una buona prassi quella di utilizzarne tra i 17 e i 25, ma questo varia a seconda della piattaforma.

I video sono un ottimo contenuto per gli insegnanti influencer e coinvolgono il pubblico come nessun altro metodo mediatico. Un consiglio per i contenuti video online è quello di assicurarsi che i video non siano troppo lunghi: è meglio catturare l’attenzione del pubblico entro i primi 30 secondi, che incoraggerà i follower nella visione del video fino alla sua conclusione.

Non da ultimo, per coinvolgere maggiormente i potenziali followers, i docenti social e influencer devono rendere l’apprendimento divertente per coinvolgere gli studenti. La gamification è per esempio una soluzione importante e innovativa, che è facilmente realizzabile sulle piattaforme digitali creando quiz e contenuti che risolvono problemi. Questo migliora la motivazione degli studenti e sfrutta il sistema di ricompensa della dopamina che tutti noi sperimentiamo quando raggiungiamo un obiettivo. Alcuni insegnanti adottano strategie di gamificazione della realtà virtuale per aumentare il coinvolgimento degli studenti.

Gli strumenti per gli insegnanti influencer

Il docente influencer deve ovviamente tenere conto della modalità di trasferimento delle attività didattiche online, scegliendo uno o più software adatti allo scopo. Alcuni strumenti che gli insegnanti influencer utilizzano sono:

  • Strumenti di videoconferenza.
  • Piattaforma per quiz e domande.
  • Piattaforme di presentazione.
  • Cuffie con microfono integrato e webcam

Per quanto riguarda l’uso delle piattaforme, gli insegnanti influencer hanno a disposizione Internet per trasmettere contenuti di valore. I più esperti raccomandano di sperimentare diverse piattaforme per trovare il proprio pubblico.

Conclusioni

Mettersi in rete è una mossa rischiosa per un insegnante ed è importante stabilire dei limiti personali, oltre a fare attenzione a non condividere informazioni sugli studenti e sulla classe sui social feed. I più esperti sostengono che va anche tutelato l’equilibrio ideale tra lavoro e vita privata dei docenti e bisogna quindi assicurarsi di “staccare” alla fine della giornata dalle attività scolastiche e dai social media. È in corso una rivisitazione del ruolo del docente e sono proprio gli insegnanti social a contribuire a questo, il cammino però è tutto da inventare e conta molto proprio lo scambio, in rete, tra coloro che si sono lanciati o si stanno lanciando nell’esperienza.

WHITEPAPER
Banking, come creare valore con l’AI conversazionale
CIO
Finanza/Assicurazioni
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4