I report

Digitale a scuola da prima del Covid all’IC Ronchi: “Così abbiamo valorizzato il terzo spazio”

Una piattaforma digitale strutturata per gestire le attività didattiche era presente all’IC Nicola Ronchi di Cellamare dal 2018. Così è stato possibile affrontare preparati l’emergenza covid. Un’analisi dell’utilizzo della piattaforma in termini quantitativi e qualitativi per ciascuna applicazione utilizzata

16 Giu 2021
Pasquale Boezio

docente, animatore digitale

Angelo Canio D'Alessio

dirigente scolastico

Photo by Kuanish Reymbaev on Unsplash

Sin dal 2018 l’Istituto Comprensivo Statale “Nicola Ronchi” di Cellamare (Ba) ha preso in considerazione la possibilità di utilizzo di una piattaforma digitale strutturata per gestire le attività didattiche.

La piattaforma è stata attivata nel 2019, inizialmente per un piccolo numero di studenti, ed estesa, poi, a tutti gli studenti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I grado, a causa del periodo emergenziale di COVID-19.

Vediamo le azioni intraprese per erogare il servizio scolastico a distanza, in tutte le forme che si sono rese necessarie in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria e i dati dei report della piattaforma in termini di utilizzo degli account gestiti, spazio di archiviazione utilizzato, modalità di condivisione dati e attività degli utenti nelle diverse applicazioni.

Il contesto e la piattaforma di erogazione delle attività didattiche

L’Istituto ha inteso cogliere, a partire dall’anno scolastico 2019/2020, le opportunità offerte dalla dimensione internazionale dell’innovazione, instaurando un percorso di cambiamento basato sul dialogo e sul confronto reciproco.

WHITEPAPER
Come costruire l'ufficio tecnologico del futuro senza investimento iniziale
CIO
Cloud

Queste opportunità, già intese come tali dalla comunità scolastica, sono emerse con maggior forza a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 che ha imposto urgenti scelte improntate alla massima flessibilità; la scuola è dovuta andare oltre schemi apparentemente intoccabili, la classe, la cattedra, la comunicazione verbale.

La società contemporanea valorizza competenze nuove, difficilmente codificabili nella sola forma testuale e nella struttura sequenziale del libro di testo. Competenze chiave e competenze trasversali sono solo alcuni dei modi con cui si è cercato di codificare una serie di competenze richieste per esercitare una cittadinanza attiva nella società della conoscenza.

La Didattica a Distanza ha confermato che con l’ampliarsi delle relazioni sociali nasce il “terzo spazio”, una dimensione altra rispetto alla casa e alla scuola: ci riferiamo a un mondo, quello del web, in cui i ragazzi si incontrano, dialogano, discutono, lavorano, creano, comunicano in forme nuove, un mondo virtuale in cui si sentono liberi di esprimersi e di formare la propria personalità e la propria conoscenza.

L’Istituto, così, per rispondere a queste esigenze, ha scelto di utilizzare una piattaforma che coniugasse il sistema LMS (Learning Management System) e LCMS (Learning Content Management System). Il primo come presidio per la distribuzione dei corsi on-line, il secondo per la gestione diretta dei contenuti.

Sono stati considerati aspetti relativi allo sviluppo cronologico e geografico, importanti sia perché il numero di utenti è direttamente proporzionale alla possibilità di interazione tra questi, sia perché (soprattutto per software di tipo Open Source) risolvere problemi tecnici, domande, disfunzioni dei software diventa molto più semplice se altri milioni di utenti utilizzano lo stesso LMS.

Si è indagato, inoltre:

  • il tipo di assistenza fornita agli utenti della piattaforma, sia al momento dell’installazione che in caso di disfunzioni del programma;
  • il tipo di licenza: se di tipo Open Source (gratuita) o privata (a pagamento);
  • la struttura della piattaforma: come si presenta l’interfaccia, quali spazi didattici o personali, come si possono implementare o seguire i corsi; gli strumenti a favore della didattica;
  • l’accessibilità: ovvero la capacità di poter accedere efficacemente ad un sito web, alla sua interfaccia e al suo contenuto in situazioni diverse.

Infine, è stato approfondito l’aspetto social, convinti che la collaborazione assume un ruolo chiave nell’ambito della didattica consentendo la creazione di un ambiente creativo e stimolante.

Si è scelto di utilizzare la piattaforma digitale Google, con licenza gratuita riservata alle istituzioni scolastiche, in quanto sia rispondente alle necessità precedentemente elencate sia capace di offrire funzioni avanzate a supporto della didattica, spazio cloud illimitato e un pannello di amministrazione, gestione e controllo completo e intuitivo.

L’utilizzo sicuro da parte di docenti, studenti e personale amministrativo è stato consentito grazie ad una gestione centralizzata della piattaforma, alla creazione di un account gestito e ad un costante monitoraggio sulle modalità di accesso e condivisione dati.

I report

A oggi, utilizzando il sistema di report offerto dal software, è possibile analizzare l’utilizzo della piattaforma digitale didattica in termini quantitativi e qualitativi per ciascuna applicazione utilizzata.

Si ritiene di particolare interesse la condivisione dei dati relativi al periodo settembre 2020 – marzo 2021, riguardo lo stato di utilizzo degli account gestiti dall’Istituto (il numero di account si riferisce al personale docente, al personale amministrativo e agli studenti della Scuola Secondaria di Primo grado.

Gli studenti della Scuola dell’infanzia e della primaria partecipano all’attività didattica su piattaforma multimediale utilizzando l’account personale di un genitore che viene monitorato solamente in termini di accesso alla piattaforma e condivisione dati), lo spazio di archiviazione utilizzato, la modalità di condivisione dei dati e l’attività degli utenti nelle diverse applicazioni.

Figura 01: stato degli account

Figura 02: accesso negato alle applicazioni meno sicure

Dai grafici (figura 01-02) è possibile constatare che i circa trecento account gestiti risultano attivi per l’intero intervallo di osservazione con un numero variabile dovuto all’aumento o diminuzione della popolazione scolastica (assunzione o sostituzione di nuovi docenti o personale amministrativo, aumento o diminuzione del numero di studenti) e che non vi è stato nessun accesso ad applicazioni che avrebbero potuto mettere in pericolo la sicurezza dei dati sensibili.

Figura 03: spazio di archiviazione totale utilizzato

Figura 04: spazio di archiviazione Drive condiviso

L’utilizzo dello spazio di archiviazione mostra un andamento crescente con un incremento di circa 1 TB nell’arco di 5 mesi (Figure 03-04-05) a significare la grande mole di dati creati, scambiati e depositati nel cloud da docenti e studenti. Di questi, soltanto 4 GB riguardano l’utilizzo del Drive Condiviso.

A spiegazione del fatto si fa riferimento all’architettura della piattaforma digitale in oggetto che struttura il Drive come spazio di archivio di ogni attività svolta, anche con l’utilizzo di differenti applicazioni come Classroom, Documenti, Fogli e Presentazioni.

L’utilizzo del “Drive Condiviso” riguarda, invece, attività organizzate esclusivamente nell’applicazione Drive e non risente dello scambio di dati che avviene in altri luoghi digitali.

Figura 06: Condivisione dei file all’esterno del dominio

Figura 07: Condivisione dei file all’interno del dominio

I grafici relativi alla condivisione dei dati (figura 06-07) evidenziano come la maggior parte dei file vengano condivisi all’esterno del dominio con punte di 32.000 unità in un solo giorno. Tale processo, previsto nella struttura del software e concesso dall’amministratore, è ammissibile a patto di tenere a mente che l’Istituto Comprensivo “Nicola Ronchi” comprende una popolazione scolastica distribuita fra Scuola dell’Infanzia, Scuola primaria e secondaria di primo grado e che soltanto gli studenti di quest’ultimo grado di scuola posseggono un account gestito. A conferma possiamo verificare come il traffico dati interno al dominio si assesti su quantità congruenti rispetto al numero di account gestiti in piattaforma digitale.

Conclusioni

L’infrastruttura messa a disposizione degli utenti dell’Istituto Scolastico, docenti, alunni e genitori, ha risposto pienamente alle esigenze descritte, divenendo un’importante risorsa per tutti.

Nei mesi presi in osservazione si è passati attraverso tutte le possibili combinazioni di erogazione del servizio scolastico, che si sono rese necessarie a causa del periodo emergenziale da Covid-19. Per alcuni mesi si è assistito ad una didattica fruita esclusivamente in presenza, altri ad una didattica esclusivamente a distanza, altri ancora ad un ibrido con alcuni alunni in presenza, altri collegati a distanza e le attività didattiche erogate in sincrono ad entrambi i gruppi.

I dati osservati mostrano che i diversi tipi di erogazione delle attività non inficiano l’uso della piattaforma e dei corsi virtuali, rimanendo stabili nel loro utilizzo e nell’incremento di materiali digitali prodotti e fruiti. Questi risultati descrivono un processo positivo di costruzione di una comunità scolastica collaborativa e il supporto che il “terzo spazio” ha dato agli apprendimenti di tutti gli alunni.

L’incrocio dei dati esposti potrà fornire ulteriori elementi di riflessione per un ulteriore miglioramento dell’offerta formativa dell’Istituto e per consolidare i processi di cambiamento in atto, in modo che questi divengano organici ai processi “tradizionali” di erogazione della didattica.

WHITEPAPER
Cloud: 8 punti per scoprire subito se serve alla tua azienda
Cloud
Cloud storage
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati