SCUOLA DIGITALE

“SELFIE for Teachers”, come misurare le competenze digitali dei docenti



Indirizzo copiato

Con l’introduzione di SELFIE for Teachers nel Piano d’azione europeo per l’istruzione digitale è a disposizione di tutti gli insegnanti uno strumento importante di riflessione sull’utilizzo delle tecnologie a scuola e di autovalutazione della propria competenza digitale. Ma anche di supporto ad attività collaborative

Pubblicato il 8 mar 2023

Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino



AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti
insegnante




Le competenze digitali dei docenti, ovvero come nel processo di insegnamento sono utilizzate le tecnologie e quanto queste sono parte del percorso didattico, sono temi al centro di DigCompEdu, il quadro di riferimento elaborato dalla Commissione Europea.

All’interno del quadro vi sono 22 competenze articolate in 6 macro-aree; ciascuna competenza è declinata in 6 livelli di padronanza (da novizio a pioniere) in cui la logica di progressione si ispira alla tassonomia degli obiettivi educativi di Bloom. Il quadro di riferimento europeo per le competenze digitali dei docenti è basato sul lavoro condotto nel 2017 dal Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione Europea su mandato della Direzione Generale per l’Educazione, i giovani, lo sport.

L’obiettivo del quadro DigCompEdu è di fornire un modello coerente che consenta ai docenti e ai formatori, appartenenti agli Stati Membri dell’Unione Europea, di verificare il proprio livello di “competenza pedagogica digitale” e di svilupparla ulteriormente secondo un omogeneo modello di contenuti e di livelli di acquisizione.
Il documento integrale è stato tradotto in italiano dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del Centro Nazionale delle Ricerche.

Nel contesto italiano, il quadro DigCompEdu è menzionato nelle Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata – DDI del Ministero dell’Istruzione del Ministero dell’Istruzione, tra le priorità nella definizione di percorsi formativi della singola scuola e nel Programma Formare al Futuro per la formazione del personale scolastico (docenti, ATA, dirigenti).

Come utilizzare le tecnologie digitali a scuola

Se si fa riferimento al Piano d’azione per l’istruzione digitale (2021-2027) della Commissione Europea (Strategic Priority 1) si noterà subito l’introduzione di SELFIE for Teachers, uno strumento online, gratuito, messo a disposizione di tutti gli insegnanti scuole primarie e secondarie per aiutarli a riflettere sul modo in cui utilizzano le tecnologie digitali e in generale sul loro livello di competenza digitale nella propria pratica professionale.

Lo strumento è stato sviluppato nell’ambito dell’iniziativa Europea DigCompEdu e validato in 4 Stati Membri (Estonia, Italia, Lituania e Portogallo).

SELFIE in Italia è stato lanciato durante due fasi: la prima che ha coinvolto 10 scuole, in 8 Regioni e ha impegnato circa 500 insegnanti a gennaio 2021, la seconda fase sperimentale, in cui sono state coinvolte 17 istituzioni scolastiche e circa 700 docenti, sempre in 8 Regioni, nel mese di aprile 2021.

SELFIE for Teachers si compone di 32 Item che riflettono le 22 competenze del quadro DigCompEdu, organizzati in 6 livelli di progressione descritti per ogni competenza. La compilazione dello strumento permette di ottenere un riscontro immediato, per area di competenza, consultabile già durante la compilazione, oltre a permettere di ricevere un rapporto individualizzato con suggerimenti per ampliare la propria competenza e raggiungere il livello di progressione successivo, al termine della compilazione. Attraverso la piattaforma SELFIE for Teachers è inoltre possibile confrontare i propri progressi nel tempo e con altri insegnanti a livello nazionale/europeo.

In più, nella sua ultima versione, la piattaforma ha reso disponibile la funzione “Autovalutazione di gruppo” che consente di avviare un percorso di “Autoriflessione per un gruppo di insegnanti” nel quale ogni insegnante può completare il proprio percorso individualmente e i suoi dati resi completamente anonimi vengo integrati nei dati del gruppo, presentati nel rapporto finale in forma aggregata.

Come utilizzare la piattaforma SELFIE for teachers

Per accedere allo strumento è necessario un account EU Login. L’iscrizione è semplice e qualsiasi insegnante in Europa o nel mondo può utilizzare lo strumento gratuitamente. Prima di iniziare è possibile selezionare la lingua nella quale si svolgerà il test di autovalutazione.

Una volta effettuato l’accesso, si attiva la sezione di “autoriflessione” individuale, che parte dall’Area 1 – Coinvolgimento professionale, per andare all’Area 2 “Risorse Digitali: ricerca e criteri di selezione per insegnare e apprendere”, seguita dall’Area -3 “Insegnare e imparare – Progettare l’insegnamento e supportare l’apprendimento con l’uso di tecnologie digitali per arricchire i risultati di apprendimento”. La quarta area, Area -4, è dedicata alle “Strategie di valutazione”, mentre l’Area – 5 riguarda l’Accessibilità e l’Inclusione e la 6 Favorire lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti – Alfabetizzazione dei dati e informatica, Integrare attività di apprendimento che richiedono agli studenti di utilizzare le tecnologie digitali per cercare, valutare e gestire informazioni e dati in ambienti digitali.

Ciascuna sessione ha 7 domande a scelta multipla. L’attività si può salvare e riprendere prima di essere completata e inviata e ricevere il risultato che indicherà al docente il livello di competenze in essere. Inoltre, sono a disposizione degli insegnanti numerosi materiali audiovisuali, che è possibile consultare al sito DigCompEdu , tra cui un video per comprendere come attivare SELFIE, un tutorial per registrarsi.

Lo strumento può diventare sia un punto di partenza individuale per autovalutarsi e attivare percorsi di formazione e autoformazione del singolo docente, ma può anche divenire una risorsa per coinvolgere gli insegnanti di uno o più istituti in un processo proattivo e collaborativo alla ricerca di soluzioni, idee, risorse per migliorare le competenze in essere, come risultano dopo l’esecuzione del test. Inoltre, può essere l’inizio di una serie di attività in rete con altre scuole anche europee, scambiandosi buone pratiche digitali, identificando comuni punti di forza e di debolezza.

Partecipa alla community

guest

0 Commenti
Più recenti
Più votati
Inline Feedback
Vedi tutti i commenti

People&Change

Tutti
Produttività e AI
AI IN AZIENDA
AI E LAVORO
SCENARI
FORMAZIONE
CULTURA AZIENDALE
COMPETENZE
AI in azienda
Carriera
AI leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Leggi l'articolo Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
lo studio
Produttività e AI: il vantaggio cresce ai vertici, meno tra i dipendenti
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
policy
Shadow AI in azienda: come governare rischi, dati e sicurezza
Leggi l'articolo AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
collaborazione uomo-ai
AI e lavoro: i rischi di adottarla senza riprogettare i processi
Leggi l'articolo Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
la sentenza
Diritto a un call center umano: banco di prova per il futuro con l’AI
Leggi l'articolo Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
scenari
Shadow AI, vietarla non basta: il problema sono i processi aziendali
Leggi l'articolo Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
scenari
Longevità e lavoro: come riprogettare la propria carriera
Leggi l'articolo People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
lavoro e SOCIETÀ
People Pleaser sul lavoro: perché è difficile dire di no
Leggi l'articolo Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
imprese e formazione
Master MIA a Cremona, il modello ibrido per portare l’AI in azienda
Leggi l'articolo Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
competenze e lavoro
Skills contro job title: le competenze trasformano i team nell’era dell’AI
Leggi l'articolo Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
uso non approvato dell’AI
Shadow AI in azienda: rischi, controlli e strumenti di governance
Leggi l'articolo L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
risorse umane
L’AI accelera la conoscenza, non l’esperienza: il nuovo compito delle HR
Leggi l'articolo Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
la guida
Gestione del cambiamento nell’AI: strategie per un’adozione efficace
Leggi l'articolo Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
leader aumentato
Team ibridi, le regole per coordinare persone e agenti IA
Leggi l'articolo Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
scenari
Dimissioni e carriera: quando e come decidere di lasciare un lavoro
Leggi l'articolo AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
AI e organizzazioni
AI leadership, come cambiare la governance delle organizzazioni
Leggi l'articolo AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
Oltre l'AI Fatigue
AI in azienda, l’adozione si blocca senza una nuova leadership
0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x