L’8 aprile 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 31 marzo 2026, che disciplina l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative di prevenzione incendi per gli edifici scolastici che al termine dello scorso anno non risultavano ancora adeguati. Il decreto, atteso per oltre un biennio, tocca l’immensa maggioranza degli oltre 40.000 edifici scolastici italiani e impone ai Dirigenti Scolastici — pur in presenza della responsabilità edilizia in capo all’Ente proprietario (Comune per il primo ciclo, Provincia o Città Metropolitana per il secondo ciclo) — un pacchetto di adempimenti che ricadono interamente sulla figura del datore di lavoro scolastico.
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Antincendio nelle scuole, la roadmap 2026-2027 per i dirigenti
Il D.M. 31 marzo 2026 fissa due scadenze chiave per l’adeguamento antincendio delle scuole, chiarisce il rapporto tra Ente proprietario e Dirigente Scolastico, dettaglia otto adempimenti operativi, aree a rischio specifico, checklist 2026-2027 e possibili usi dell’AI con vincoli stringenti sulla sovranità dei dati
Docente di Scuola Secondaria di Secondo Grado, Ingegnere e Dottore di Ricerca

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