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la scheda

Cybersecurity e Nis, Giustozzi: “Ecco i punti che l’Italia deve ancora sistemare”

27 Ott 2017

Corrado Giustozzi, esperto di sicurezza cibernetica presso il CERT-PA AgID


L’iter per adottare quanto richiesto dall’Europa per la sicurezza nazionale è partito ma restano alcune cose da fare.

Ecco un elenco:

  • la scelta della (o delle) Autorità nazionali competenti in materia di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  • la designazione del Punto di contatto unico nazionale in materia di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi; la designazione di uno o più CSIRT che si occupino almeno dei settori e dei servizi identificati come essenziali ed abbiano il compito di trattare gli incidenti e i rischi secondo una procedura ben definita;
  • l’emanazione degli obblighi in materia di sicurezza nei riguardi degli operatori di servizi essenziali, ivi comprese le preventive analisi del rischio e la notifica degli incidenti subiti;
  • la definizione di un adeguato regime sanzionatorio da applicarsi in caso di inadempienza da parte dei soggetti obbligati.
  • Vi sono invece ulteriori sei mesi di tempo, fino al 9 novembre 2018, per identificare gli operatori di servizi essenziali soggetti alla normativa ed istituire il relativo elenco dei servizi.

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