Con l’approvazione in Senato del cosiddetto “DDL Cyber” il nostro Paese sembrerebbe avere alcuni strumenti in più per incrementare il proprio livello di cybersecurity e per gestire gli attacchi informatici.
l'analisi
DDL Cyber è passo avanti, ma le PMI restano vulnerabili
Con l’approvazione del “DDL Cyber” in Senato, l’Italia si dota di nuovi strumenti normativi per migliorare la cybersecurity nazionale. Le disposizioni si concentrano su Pubbliche Amministrazioni e infrastrutture critiche, introducendo obblighi di notifica degli incidenti, gestione delle vulnerabilità, e responsabilità personali per i dirigenti. Tuttavia, il settore privato resta parzialmente escluso
Associate presso Chiomenti, Avvocato specializzato in cybersecurity e data protection
Professore Associato in Sicurezza Informatica, Privacy e Protezione dei Dati Sensibili, Università degli Studi di Milano e Of Counsel, Chiomenti

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026








