Per molto tempo la guerra psicologica è stata associata a forme tradizionali di propaganda: volantini lanciati oltre le linee nemiche, trasmissioni radiofoniche, campagne di influenza costruite attorno alla paura, alla persuasione, alla menzogna o alla demoralizzazione dell’avversario.
attacco alla fiducia
Guerra psicologica digitale: cos’è e perché minaccia le democrazie
La guerra psicologica digitale agisce sulla percezione della realtà e sulla fiducia collettiva. Social media, algoritmi, intelligenza artificiale e tecniche di manipolazione cognitiva amplificano disinformazione, polarizzazione e vulnerabilità sociali, trasformando l’informazione in un’arma strategica capace di incidere su sicurezza, democrazia e stabilità istituzionale
Responsabile Settore Sistemi Informativi di Ateneo, Innovazione Tecnologica e Sicurezza Informatica. Responsabile per la Transizione Digitale di Ateneo e Referente di Ateneo per la Cybersicurezza Docente di Fondamenti di Cybersecurity al Dipartimento di Economia Aziendale

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