All’alba delle elezioni dell’aprile 1948, l’ironico (e iconico) slogan anticomunista coniato da Giovannino Guareschi su Il Candido recitava: “Nel segreto della cabina Dio ti vede, Stalin no”. Oggi non si potrebbe esserne altrettanto sicuri. Quello che però al momento preoccupa maggiormente è l’interferenza prima ancora che si arrivi alle urne. I report internazionali e i fact checker segnalano infatti con regolarità, ormai da mesi, tentativi di influenza e manipolazione dell’opinione pubblica da parte di attori di varia natura, sfruttando ogni tecnica di disinformazione.
tecnologia e società
Il mercato della manipolazione elettorale con l’AI: ecco l’influence-as-a-service
Come denunciato da fact checker e big tech, ultima Anthropic nel suo Threat Intelligence Report, l’influence-as-a-service trasforma la manipolazione informativa in un mercato: società private offrono campagne su commissione, mentre l’AI riduce costi e tempi, automatizza contenuti, targeting e account
Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu

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