Il 3 novembre 2026 Signal ha pubblicato la risposta a un ordine della giustizia statunitense relativo a quattro numeri di telefono. Tre account non esistevano; per il quarto la piattaforma ha potuto fornire soltanto la data e l’ora della registrazione e la data dell’ultima connessione ai suoi server, non l’ora come richiesto. Nessuna conversazione, nessun elenco dei contatti, nessun nome di partecipante a un gruppo. È una dimostrazione concreta del valore, sul piano della privacy, di un servizio progettato per conservare pochissimi dati sui propri utenti.
l'analisi
Proteggere le fonti del giornalismo: perché è meglio Signal
Il 3 novembre 2026 Signal ha reso pubblica la risposta a un ordine della magistratura Usa: per quattro numeri richiesti ha potuto fornire solo due date relative a un account. Il confronto con WhatsApp e i precedenti di spyware mostrano perché metadati e sicurezza dei telefoni contano per il segreto delle fonti
Direttore agendadigitale.eu
Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu

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