energia e ambiente

Comunità Energetiche Rinnovabili (REC): cosa sono e perché sono il futuro della green sharing economy

Le comunità energetiche applicano i principi della sharing economy allo scambio di energia rinnovabile tra i membri di una comunità, creando valore per il sistema e contribuendo a ridurre la povertà energetica. Ecco perché saranno il motore della transizione rinnovabile e culturale per cittadini e imprese

14 Set 2022
Giulia Scerrato

Project Leader Boston Consulting Group, BCG

Photo by Artur Łuczka on Unsplash

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (REC) sono uno strumento di welfare strutturale che consente ai cittadini (come clienti finali), a PMI ed enti locali, di associarsi in maniera libera e volontaria per produrre l’energia rinnovabile necessaria al proprio fabbisogno, vendendo eventualmente l’eccedenza in rete.

Comunità energetiche e modelli di gestione intelligente dell’energia: norme, sviluppi e tecnologie

Come nasce una REC

Il concetto di comunità energetica si è diffuso negli anni ’70 e attualmente è possibile individuarne realtà consolidate in Europa Settentrionale: la Germania è capofila con 1.750 unità, seguita da Danimarca (700) e Paesi Bassi (500), mentre l’Italia con circa 20 unità (sulla base dell’attuale definizione) presenta un numero di REC inferiore anche a Paesi meno all’avanguardia dal punto di vista energetico come Spagna, Polonia e Belgio.

Evento in presenza
SAP NOW, 20 ottobre | Sostenibilità e innovazione per un ecosistema digitale che rispetta il pianeta
Cloud
Datacenter

Gli impianti si collocano in prossimità dei consumatori – come un sistema fotovoltaico installato sul tetto di un’azienda – ed il prelievo di energia per il consumo può essere diretto o virtuale sfruttando le smart grid, infrastrutture intelligenti che collegano tutti i soggetti della comunità per ottimizzare ogni fase di scambio in tempo reale e garantire che il flusso di energia sia efficiente e multidirezionale.

Ogni membro della REC deve installare un energy box, cioè un dispositivo che permette la condivisione delle informazioni su autoconsumo e prelievo dell’energia, necessario a garantire la stima puntuale del bilancio energetico. I soci della comunità pagano quindi per intero l’energia elettrica al proprio fornitore, ma ricevono periodicamente la quota spettante dei benefici economici ottenuti dalla comunità stessa che, non essendo tassato, è equiparabile a una riduzione della bolletta.

Le comunità energetiche applicano i principi della sharing economy allo scambio di energia rinnovabile tra i membri di una comunità, creando valore per il sistema e contribuendo a ridurre la povertà energetica.

REC, benefici non solo per l’ambiente

I benefici dell’utilizzo di questo strumento sono molteplici. Le REC giocano un ruolo strategico nel raggiungimento degli ambiziosi target nazionali previsti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC), contribuendo per il 30% alla potenza rinnovabile prevista per il 2030 con oltre 17 GW, riducendo i consumi da fonti fossili grazie al minor costo dell’energia green autoprodotta e favorendo il processo di decarbonizzazione nel settore termico e dei trasporti. Sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili in casa, considerando il consumo di una famiglia tipo di 2,7 MWh, comporterebbe già di per sé una riduzione delle emissioni di 950 kg/anno (equivalenti a circa 6 alberi).

Oltre ai benefici ambientali ci sono ulteriori vantaggi:

  • Economici: con la condivisione di energia e la distribuzione agli iscritti di parte del valore economico generato dalla comunità, in alternativa ai precedenti meccanismi “a sussidio” come sostegno per il “caro bolletta”. I membri della comunità, infatti oltre a risparmiare sulle bollette possono guadagnare sull’energia prodotta in eccesso, dividendo i ricavi da vendita e beneficiando di un recupero fiscale del 50% dei costi di costruzione di fotovoltaico. Per le imprese inoltre, la realizzazione di un PV (sistema fotovoltaico) permetterà di sfruttare un credito d’imposta maggiorato al 6%.
  • Sociali: l’autoconsumo virtuale in ambito territoriale bilancia le reti e riduce le perdite abilitando una maggiore autosufficienza energetica a livello nazionale, andando a decentralizzare la produzione di elettricità e cambiando completamente anche la gestione della rete che la distribuisce. Inoltre, un effetto diretto dei benefici economici della REC è l’incremento della competitività delle imprese locali sul mercato, con la creazione di un circolo virtuoso che può incentivare più investimenti sul territorio.
  • Culturali: rende sempre più partecipi i piccoli consumatori privati, le istituzioni e le PMI degli obiettivi di sostenibilità. Ciò incentiva la realizzazione di un’economia partecipativa e circolare ed una maggiore capacitazione dei cittadini rispetto alle tematiche energetiche.

La leva del PNRR per la diffusione delle REC in Italia

In ottica di diffusione per l’Italia, stimata in forte crescita, i recenti aggiornamenti normativi e i fondi allocati dal PNRR per la diffusione delle REC (pari a circa 1,6 miliardi di euro) possono diventare una leva notevole.

L’Italia ha infatti, recepito l’aggiornamento della Direttiva europea sull’energia rinnovabile (RED II) del 2018 che ha normato una serie di modelli di partecipazione a complessità crescente tra cui le comunità energetiche rinnovabili e, nel Decreto Milleproroghe, ha disciplinato la tariffa di remunerazione definendo diversi incentivi. È stato ampliato inoltre, il raggio di applicazione sia in termini di area all’interno di cui è possibile formare una comunità energetica, che di potenza per impianto.

Tutti cambiamenti che rendono l’incentivazione italiana per le REC unica al mondo e costituiscono un grande motore di accelerazione per elettrificazione e decarbonizzazione.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una grande opportunità per sostenere la crescita delle PMI italiane e rilanciare il tessuto industriale locale. Permettono inoltre, il riutilizzo dei terreni dismessi e possono generare posti lavoro in tutte le fasi dallo sviluppo alla manutenzione dei nuovi impianti rinnovabili, contribuendo a creare nuovi profili green di occupazione.

La crescita proiettata nei prossimi anni è, infatti, esponenziale: per il 2025 sono attualmente previsti infatti ~3 GW di potenza rinnovabile da REC che arriveranno a ~7 GW nel 2030[1] generando ricadute economiche sulle imprese italiane attive lungo la filiera delle rinnovabili e sulle comunità per circa 4 miliardi di euro.

Conclusioni

Nessun dubbio quindi, se questa sia la direzione giusta.

Nonostante restino ancora alcuni nodi tecnici da sciogliere e degli schemi regolatori da affinare, l’idea di una rivoluzione rinnovabile che coinvolge la comunità tutta nel costruire un futuro più sostenibile, sembra la soluzione migliore per poter salvaguardare il nostro pianeta e insieme rilanciare il territorio, oltre che generare sempre più consapevolezza tra le nuove generazioni rispetto alle modalità di condivisione di energia pulita.

Note

  1. Fonte: Ministero della Transizione Ecologica
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
PA
Sostemibilità
Analisi
Formazione
Salute digitale
Sicurezza
Sostenibilità
Digital Economy
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4