Il processo di semplificazione e razionalizzazione del quadro normativo digitale, iniziato oltre un lustro fa con la European Digital Strategy e la Strategia UE dei Dati, poi proseguito con la Bussola europea per la competitività, l’AI Continent Action Plan, la Data Union Strategy e, più recentemente, con la proposta di riforma “Digital Omnibus” della Commissione – questi ultimi passi tutti ispirati dai Rapporti dei “nostri” Letta e Draghi – sollecita una riflessione sul ruolo che la disciplina in materia di protezione dei dati personali ha progressivamente assunto nel Vecchio Continente.
l'analisi
Privacy “tirannica” in Europa? La sfida della riforma del GDPR
La semplificazione digitale UE riapre il dibattito sul peso della privacy e sugli squilibri di un’applicazione sproporzionata del GDPR. L’IIP propone emendamenti nel Digital Omnibus: più proporzionalità, trasparenza dinamica, principi dell’art. 5 compatibili con l’IA, deroghe sui dati sensibili, governance, cookie law e cybersicurezza
avvocato e Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei dati

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026




















