Un recente articolo del MIT Technology Review ha sostenuto che la cosiddetta “truth crisis” dell’intelligenza artificiale non è ciò che crediamo: il problema non sarebbe l’inaffidabilità dei modelli generativi, ma le aspettative errate che proiettiamo su di essi.
governance competente
L’AI non è un arbitro della verità: ecco il vero problema
La cosiddetta “truth crisis” dell’intelligenza artificiale nasce da un equivoco: chiediamo ai modelli generativi di accertare il vero, anche se funzionano per plausibilità statistica. Per questo il nodo decisivo non è l’output in sé, ma la governance dell’uso, con validazione umana competente e responsabilità tracciabili
Presidente di Intelligence Inside S.A. ed ex colonnello ROS

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