È negli stati di coscienza, più che nei contenuti del gioco, che la Video Game Therapy individua il proprio possibile valore clinico nei disturbi psichiatrici gravi. Il modello mette al centro il passaggio tra assorbimento, flow e rappresentazione, insieme al corpo, alla relazione terapeutica e alle necessarie cautele.
l'analisi
Video Game Therapy e disturbi psichiatrici gravi: il modello dei tre stati
La Video Game Therapy usa videogiochi commerciali per rendere accessibili tre stati di coscienza — ricettivo-ipnoide, flow e rappresentativo — e favorirne il passaggio nella cura dei disturbi psichiatrici gravi, con attenzione a self compassion, regolazione corporea, indicazioni cliniche e rischi specifici
Psicologo, Psicoterapeuta ad orientamento Adleriano, esperto in psicologia dei videogiochi, Fondatore di Video Game Therapy®
Video Game Therapyst ed esperto di psicologia digitale

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