Sono passati oltre diciotto mesi dall’entrata in vigore del D.lgs. 138/2024, con cui l’Italia ha recepito le disposizioni della NIS2. In questo arco di tempo, la postura di cybersicurezza dei soggetti NIS avrebbe dovuto allinearsi a livelli chiari ed esplicitati nelle misure di sicurezza di base pubblicate dall’ACN. Eppure, la situazione non sembra essere cambiata nella sostanza, ma solo nella forma: al di là dei classici bollini attestanti certificazioni, procedure di sicurezza e sproloqui sulla cultura della sicurezza, rimane ben poco quando si analizzano gli incidenti, e la realtà che emerge è un’altra.
scenari
Attacchi cyber in Italia, la sicurezza resta ferma al 2018
In Italia gli attacchi cyber continuano a colpire aziende e professionisti nonostante la NIS2. Password deboli, reti non segmentate, procedure assenti e dati sensibili esposti mostrano una postura ancora fragile, mentre l’intelligenza artificiale offre nuovi strumenti ma non sostituisce competenza e responsabilità umana
Consulente per la cybersecurity, Relatore Digeat Festival

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