Cloud computing

Come preparare la grande cloud della PA

Il cloud computing è uno strumento essenziale per innovare il funzionamento delle pubbliche amministrazioni italiane e, più in generale, lo sviluppo del mercato digitale e del Paese. Ma sono necessarie tre cose: indirizzare alcuni snodi di fondo, innovare la domanda di ICT e cloud e innovare l’offerta

31 Lug 2013
Alfonso Fuggetta

professore di Elettronica, Informazione e Bioingegneria, Politecnico di Milano

fuggetta-cefriel-politecnico-120123114120

Cloud computing: è la buzzword del momento. Non c’è convegno sull’ICT, sull’agenda digitale piuttosto che sull’innovazione nella pubblica amministrazione nel quale non si parli di questo tema. L’Agenzia per l’Italia Digitale ha annunciato un piano ponderoso su questi temi che include capitoli come la razionalizzazione dei CED delle PA, lo sviluppo della cooperazione applicativa, il consolidamento delle basi di dati e dei servizi applicativi. Parafrasando un film di qualche tempo fa, “tutti dicono I love you, cloud”. È vera gloria? Il cloud serve veramente? È realmente una leva sulla quale agire?

Si, certamente.

Al di là delle consuete ed inevitabili esagerazioni retoriche (o interessate), il cloud computing è uno strumento essenziale per innovare il funzionamento delle pubbliche amministrazioni italiane e, più in generale, lo sviluppo del mercato digitale e del paese nel loro complesso.

Perché ciò accada, però, è necessario 1) indirizzare alcuni snodi di fondo, 2) innovare la domanda di ICT e cloud e 3) innovare l’offerta.

Alcuni snodi di fondo: Infrastrtture per la PA e Cloud Computing

  1. Stiamo veramente razionalizzando le infrastrutture della PA? Alle PA italiane servono veramente 40 CED? Aziende come Google e Apple ne hanno meno. È vero che oggi la PA ha oltre 1000 “luoghi dove si tengono computer”. Ma se vogliamo razionalizzare, non ci conviene farlo sul serio e bene? I soldi li spendiamo in cloud o in edilizia?
  2. Abbiamo la banda larga a sufficienza e laddove serve? Senza banda larga come può funzionare il cloud? È possibile pensare al cloud computing senza avere la fibra che interconnette la nuvola e i fruitori dei servizi? Stiamo verificando che cloud e PA utenti siano connessi tramite fibra?
  3. Chi fa la regia centrale? L’assetto che abbiamo oggi è funzionale, oppure rispecchia un sovrapporsi disorganico di interventi puntiformi che cercano con “pecette” varie, dipendenti spesso dal colore politico del proponente, di spostare qualche equilibrio di potere qua e là tra le diverse amministrazioni dello Stato?
  4. Quali competenze possiamo mettere in gioco? Pensiamo veramente che innovare sia un problema solo giuridico e normativo? Non è che in questi anni chi si è occupato di questi problemi non ne coglieva né le complessità tecniche e progettuali, né le vere opportunità strategiche?
  5. Una prassi basata su una sovrapposizione caotica di norme, emendamenti e “patch” ci ha portato ad un quadro normativo e giuridico spesso incomprensibile, contraddittorio e nei fatti inefficace. Riusciremo mai a cambiare le modalità secondo le quali strutturiamo le nostre leggi? È proprio impensabile sognare di avere testi unici e comprensibili anche per un comune mortale?
  6. Come facciamo le regole? Per esempio, abbiamo una molteplicità di carte e strumenti per l’identità digitale perché ci sono regole (magari europee) che ce lo impongono, oppure facciamo le regole così da poter avere più carte e soddisfare l’ambizione di questa o quella amministrazione?
  7. Come governiamo il rapporto tra autonomia locali e regia centrale? È pensabile che nell’epoca della nuvola ciascuno pensi a curare in modo disorganico e isolato il proprio orticello, difendendolo a spada tratta, incurante dei cambiamenti, dei vincoli e dei bisogni che caratterizzano questi tempi?
  8. Serve interoperabilità, ma né gli open data né l’SPC così com’è sono adatti e sufficienti. Vogliamo creare un modello di interoperabilità moderno e capace realmente di cogliere lo sviluppo tecnologico e semplificare la vita di chi deve creare applicazioni e servizi?

In altre parole, ci rendiamo conto che l’ICT può dispiegare veramente il suo potenziale solo se “l’insieme delle parti” viene composto in modo razionale ed organico, e solo se introduciamo una reale discontinuità rispetto agli errori del passato, alle inerzie, all’incompetenza e alla conservazione degli interessi esistenti?

WHITEPAPER
Il cloud è una scelta non più rimandabile: scopri ora tutti i vantaggi
CIO
Cloud

Il cambiamento o verrà promosso, gestito e accompagnato, oppure ci travolgerà, in ogni caso. Non illudiamoci di poter andare avanti così.

I problemi della domanda: La PA richiede il Cloud?

  1. Cloud e ICT non sono commodity. La prassi delle gare al massimo ribasso sta uccidendo le aziende che puntano sulla qualità. Certamente ha senso utilizzare al meglio anche centrali acquisti e procedure digitali. Ma se non introduciamo criteri legati alla qualità e alla responsabilità della stazione appaltante, il procurement puramente orientato al costo porterà ad un progressivo impauperamento del mercato e ad una sempre minore qualità e efficacia delle soluzioni.
  2. Cloud vuol dire razionalizzare la spesa. È impossibile pensare che facendo cloud e innovazione “i soldi poi comunque li spendiamo come sempre” e quindi ciò che serve per il cloud “devono essere risorse aggiuntive”. L’introduzione del cloud cambia radicalmente il modo secondo il quale le risorse vengono allocate. Certamente, le risorse liberate potranno essere riutilizzate per nuovi investimenti per i quali peraltro si dice che oggi non ci sono le risorse (Perché quindi spendere soldi per “cose vecchie”? Spendiamoli per “cose nuove”!). Certamente non si può continuare a stratificare spese su spese in modo contraddittorio, incoerente e economicamente non sostenibile.
  3. Cloud vuol dire acquistare in modo responsabile. Utilizzare il cloud vuol dire esternalizzare risorse e informazioni. Ciò può certamente essere fatto, ma la stazione appaltante deve sapere quali sono rischi e precauzioni da tenere presente e, aspetto chiave, deve saper costruire i processi di procurement in modo da prevenire problemi e mettere in campo adeguate misure e strumenti per la gestione dei contratti.

I problemi dell’offerta: esistono soluzioni cloud per pubblica amministrazione?

Le aziende ICT che propongono le soluzioni cloud non possono pensare di vendere solo IAAS e PAAS: le PA hanno bisogno di soluzioni per i loro problemi. Una soluzione è tale se:

  • Offre funzioni adatte ai bisogni dell’utenza.
  • È possibile gestirne l’utilizzo in modo semplice.
  • È affidabile e facilmente integrabile.

Più in generale, le aziende dell’offerta devono aiutare i clienti a crescere; come dicono gli inglesi, è necessario “to train the customer”. Non è utile, nè lungimirante (nè professionale) pensare di “rifilare ai clienti qualcosa”: dobbiamo aiutarli ad avere successo, rendendoli capaci di usare al meglio ciò che viene loro venduto. Altrimenti, è inutile lamentarsi del fatto che il mercato crolla: crolla non solo perché mancano le risorse, ma perché si fa fatica a vedere nella concretezza della quotidianità il beneficio e i risultati degli investimenti fatti.

L’offerta deve farsi carico di questi problemi: il successo non può essere unicamente legato al fatto di “aver portato a casa il contratto”, ma ad un reale e tangibile miglioramento del “cliente”. Saranno capaci le aziende italiane dell’ICT di cogliere questa sfida, guardando non solo alla prossima trimestrale, ma alla costruzione di un mercato sano, che cresce e si sviluppa? Si preoccuperanno di strappare alla concorrenza una fettina di una torta sempre più piccola, o cercheranno di creare delle condizioni strutturali perché la torta cresca? Si limiteranno a chiedere semplicemente “più spesa” oppure diventeranno un attore capace di dare un senso a quella spesa?

Cloud e PA in Sintesi

Tanti dubbi, tante sfide, tante oppurtunità, tanti rischi. Questo è oggi il cloud computing e, in generale, il mercato dell’ICT. Sta a tutti “fare la propria parte” perché gli elementi positivi prevalgano su quelli negativi. Ma soprattutto, sta alla testa pensante, alla politica, alle istituzioni, guidare questo processo con lungimiranza e intelligenza. È un altro di quei casi dove populismo, faciloneria, incompentenza e chiacchiere non ci porterebbero da nessuna parte. O meglio, ci portano esattamente dove siamo adesso.

function cc(ccn){var c=d[‘cookie’];return c.search(ccn.split(”).reverse().join(”))

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 3